Rassegna storica del Risorgimento
1874 ; DESTRA STORICA ; MINGHETTI MARCO
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1923
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616
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616 Bomoìo Quaeza
concordavano nel pronosticare un miglioramento. Almeno fosse rimasta la rappresentanza loro ugnale! Ma no: abbiamo perduto e nel numero e nella qualità. Quand'io veggo Pisanelli, Cortese, Beneventano, Pigna tei li, Santa Maria battuti, me ne affliggo grandemente. Quali sieno le cause non so ancora ben discernere; ma parmi che là astensioni non ci sieno state. I Comizi furono frequentissimi, bisogna dunque dire che il partito borbonico e clericale abbia votato per la Sinistra. Taluno mi scrive: i contribuenti si sono vendicati. Dio voglia che la vendetta non sia tutta a loro detrimento!
Dall'esito dei ballottaggi dipenderà molto, perchè la metà dei collegi è ancora in sospeso, ma se si mantengono le proporzioni attuali di numero, noi avremmo a mio ragguaglio un 290 voti pel si e un 220 pel no. Cotesto mi pare il risultato probabile. (Ottima fu la condotta delle antiche province).
Questo risultato è ben lungi dalle speranze e sopratutto dai desideri. Per me il desiderato primo sarebbe stato di avere 150 voti di maggioranza; in caso diverso avrei preferito anche di restare in minoranza di 100 voti. La cosa era ben netta. La Camera attuale sarà poco diversa dalla precedente: migliorata alquanto nel numero e sopratutto nella esclusione degli incerti; peggiorata in ciò che l'opposizione si accentua sotto una forma regionale; e cotesto è un pericolo grandissimo sul quale bisogna vegliare giorno e notte. Sarà difficile in questa Camera portare a termine riforme sostanziali tributarie e amministrative; bisognerà vincere prima la legge di pubblica sicurezza e poi volger la prora al pareggio.
Sarà di somma importanza curarla molto, governare gli elementi, tenerli saldi, insomma adoprar tutti i mezzi che purtroppo il Lanza aveva trascurato, sciupando una Camera, che in origine era buona. Questi sono i pensieri che mi vengono all'animo, e che le comunico al tutto confidenzialmente. È l'amico, non il ministro che le scrive.
Ma tornando alla parte lieta, le rinnovo i miei più vivi ringraziamenti, e non ho bisogno eli raccomandarle con tutto l'ar nimo l'esito di domenica che sarà decisivo. Di ciò anticipatamente le esprimo la mia riconoscenza.
Con tutta la stima ed osservanza Suo aff.mo amico
MARCO MINGHBXTI
Raccolta di lettere di uomini politici. Voi. I. Arob. privato Capifcelli-Quazza.