Rassegna storica del Risorgimento

BIBLIOTECHE ; ROMA
anno <1923>   pagina <623>
immagine non disponibile

La Biblioteca Vallioélliana di Roma (523
Papa, a vari Cardinali e ad altri corrispondenti, le quali tutte ignorate, per quanto mi consta, intieramente hanno una grandissima importanza per la storia del governo pontificio e della Chiesa romana in quel periodo agitato e fortunoso. No­tevole benportante è nello stesso volume una relazione del me­desimo Cardinale sulle cose avvenute in Roma negli anni 1797-1799 (Xn) (1).
Si riferiscono allo stesso tempo e ai medesimi avvenimenti i proclami del generale Berthier al governo e ai cittadini ro­mani, una memoria di anonimo indirizzata a Pio VI su la co­stituzione da farsi pel futuro conclave, datata 17 settembre 1798, un diario degli avvenimenti militari che il ivolsero nel territorio romano nei mesi di novembre e dicembre dello stesso anno (LX.W, 133-170) e varii documenti, stampati e manoscritti, relativi, in senso diverso, al giuramento richiesto dai governanti francesi anche agli ecclesiastici (xn7 1; x111, 59; XXX, 119; LXVI, 173; TjfXTV, 68 (2).
Pochi sono i documenti che direttamente si riferiscono al Governo romano nel periodo repubblicano e quasi tutti appar­tengono al cittadino A. Bruner, tribuno del popolo romano, che era stato incaricato di uua missione politica segreta nel terri­torio della vicina Repubblica Partenopea, quando già si anda­vano manifestando le prime avvisaglie della reazione. Vi sono i suoi opuscoli a stampa Pensieri politico-filantropici agli abi­tanti delle campagne della Bepubblica Napoletana , i suoi pro­clami ai figli della bella fertilissima Partenope e anche il suo rapporto in cui dava conto dei pericoli corsi, delle cose vedute, e della propaganda che aveva potuto esercitare (LXX, 1-11).
Meritevole di ricordo è anche un progetto di discorso che un ambasciatore straordinario avrebbe dovuto fare al Direttorio . di Francia sui mali e sulle sventure di Boma che si conchiu­deva con queste parole: Voi recherete pronto soccorso ai mali gravissimi di Boma e punirete severamente quelli avari scaltri ipocriti vilissimi agenti i quali hanno sparso in Italia i funesti
(1) Questo solo documento ora già stato segnalato da altri e particolar­mente da B. Calvi nella citata Bibliografia, pp. 1 e 44.
(2j Tatti questi scritti sul giuramento non sono registrati da E. Calvi nella citato Bibliografia* ohe, a dir la verità, 6 per 'questo argomento assai scarsa