Rassegna storica del Risorgimento
BIBLIOTECHE ; ROMA
anno
<
1923
>
pagina
<
625
>
La Biblioteca VaUiceUiana di Roma 625
una nota circa gli emolumenti dei ministri della Depositeria (LXV, 22-60), pensieri economici sulle forze attive e passive dello Stato pontifìcio nell'anno 1801 (Xm, 130-152), un piano della Congregazione del Buon Governo per la estinzione dei debiti secondo il motu-proprio del 19 inarzo 1801, descrizioni vaTie di luoghi dello Stato Romano e relazioni di viaggi, uno fra gli altri di G. B. Basi, che nel settembre 1800 si recò da Civitavecchia a Livorno, a bordo di una feluga comandata da un padron De Luca napoletano, e partecipò alla caccia e a un combattimento con i corsari (LXXV, 2-89).
Un gruppo più cospicuo di carte e documenti hanno particolare importanza per la storia di Civitavecchia (XX VJULL, xxxvi, 243-260). Vi sono notizie intorno allo Stato politico e religioso della città (anno 1800), un ristretto della visita pastorale e altri documenti di contenuto ecclesiastico (anno 1801), una lettera e una memoria autografa del cardinale Sifredo Giovanni Maury al Cardinale Segretario di Stato (Oorneto, 27 febbraio 1802) sulla corruzione dei costumi, che faceva apparire la piccola città come una seconda Ginevra negli Stati della Chiesa, una relazione del cardinale L. Antonelli, vescovo di Porto, al S. Padre intorno alla visita da lui fatta nel maggio 1802 alla medesima città (XX Vili, 189-216) e qualche altro documento di data però posterióre (XVI, 98) (1).
Altri documenti hanno invece particolare importanza per la storia generale. I primi, in ordine di tempo, riguardano il concordato e comprendono varii progetti proposti tra la S. Sede, la arancia e la Repubblica Italiana (XXXVXH), alcune lettere con intonazione ammonitoria sopra lo stesso concordato spedite da un teologo a Pio VII (8 decembre 1801) (XIII, 160-177) e
anche ima lettera del signor L al signor Ornato di P in
cui si dimostra come il Governo francese non abbia adempiuto l'impegno preso di provvedere alle spese del culto e di assicurare un trattamento convenevole ai suoi ministri. Formano il
(1) Questi numerosi documenti su Civitavecchia, ohe riguardano in parte anche Corneto, furono evidentemente raccolti con maggior cura dal Falzacappa per amor del nativo loco. Si avverta anche ohe suo fratello cardinole Francesco Giovanni (1767-1840), coinvolto anche lui nelle vicende del periodo francese e deportato nell'Isola di Capraia, fu vescovo suburbioario di Porto, Santa Bufflna e Civitavecchia. Cfr: MORONI Visionario di arudiswne storko-eccUsia-stica, voi. XXIH, pp. 21-22, Venezia, 1843.