Rassegna storica del Risorgimento

BOLOGNA ; GIORNALISMO
anno <1914>   pagina <843>
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lu pvetM)r)uioj'ui del giornallsU di non turbar* iu purnzz* dal Indi'iUUoum, di quell1 Idioma eb'g1l dichiara U pili d*d) fi p * nioiiM0, I) piit alitile, 11 più esprftNaJvo di tu ti. li ir 1 cfafrj torta tic! tempo anche lu preoceopuzinne della cotupoitozza, della purezza, diviene fatto non trascurabile, il Blateri e fiero Uil no toscano, e il sòlito con pur confinante, raspando tea iì periodi, gli scova vinti pi irò IH discutibile riguardo al lignificato ad eaaa at> tribuito, egli non pone tempo tn mezzo, a rivoltano e a ringhiare: UÈ .una cosa curiosissima il sentir tutto giorno questi stupidi Provenzali, che pretendono di insegnare la lingua francese ai pa­rilo!.' I La parola del Ristori muovo anzi tutto contro l'inutile e il falso, si ritrovino in arte, in iscienza, in filosofia, In ogni altra manifestazione dell' intelligenza umana, nella vita, il giornalista passa- così da una critica di letteratura, a una discussione giuri­dica, da un esame storico a problemi di fisica, da questioni di economia a pensieri sull'antiquaria, <ia disquisizioni politico-filoso-tiche a ragionamenti su le lingue morte, dia osservazioni su la moda ad appunti su lo arti belle, s'insinua nella religione, spazia pel gran campo sociale. È da notare poi come ben di rado si possa accusare il Eistori di superficialità e meno ancora di ostentazione di cultura. Di fronte a tutto ciò che vede di dannoso al progresso, il Ristori assume quasi sempre una beffarda attitudine di lottatore fiducioso nelle sue forze. Le sue mosse non di rado ci ricordano le altre non troppo remote dei soci dei Pugni, e spesso ci è dato anche risentire, e precisamente ìft dova paria di arte, il snono delle fni stato "barettiane. Il Ristori nel suo vivace periodico, do- minato dalla visione e dalla speranza di una rapida avanzata della) società verso l'avvenire, dichiara inutili tutti i filosofemi inintel­ligibili; coloro che si ostinano a scrivere in latino * non potendo essere compresi- dai .tuttofi parolai, o come egli preferisce de-
tutto II buon lingnaggio> àf<m. uti-t man 1782; n. 9, p. 70* Poderi italiani boi dorrete intenderò da qui in ovanti la fon dèlie vostre c*preiwioui col *oc-
!>. di ima lingua or.tnira:*. -.Ver;..:?-., UfutUn 17S3, n. I, in 1, Ai .gtorna-liatr.flì un iVrrJMiÌifcr di, modtv ttfiaotto dai francese, i*il mule, dopo VoTte inaolenze:7Vol gfornallati nveto il dovete di no risparmiare no fatica no 'pn* por procacciarvi un buon traduttori;. J/r*. '*{*., agonto t785 Sj"47r jpi.WI.
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* Mw;< ci'il, <tUon> t781r U. 'M. . p. 272, -