Rassegna storica del Risorgimento

BIBLIOTECHE ; ROMA
anno <1923>   pagina <629>
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La Biblioteca ValUcelliana di Roma 629
a nions. Becchetti, vescovo della Pieve, pel discorso pronunciato nell'anniversario dell'incoronazione dell'Imperatore (Eoma 19 i gennaio 1810) (XIV, 64-68), l'ordine in consiglio di S. M. Bri­tannica, in data 15 marzo 1809, che stabiliva i bastimenti e i luoghi pei quali si davano licenze di navigazione e gli articoli di cui si permetteva l'estrazione, una lettera di anonimo da Vienna, 1 aprile 1809, sui preparativi militari nell'imminenza della nuova guerra e sulla dislocazione dei varii corpi d'annata austriaca, piena di baldanza e di sicurezza della vittoria sopra i Francesi (LXXTV, 89-90), la lettera di un altro anonimo, Napoli 13 gen­naio 1810, che porge esatte informazioni sulla morte del ministro Saliceti avvenuta a Napoli, la dichiarazione di scusa presentata all'Imperatore dei Francesi dai Cardinali rimproverati di non essere intervenuti alla cerimonia del suo matrimonio con Maria Luisa d'Austria, datata 4 aprile 1810: come è noto, le giustifi­cazioni si basavano principalmente sul fatto che il Papa non essendo intervenuto nello scioglimento del primo matrimonio, essi non potevano presenziare la cerimonia (XVH, 37-41).
Varii sono i documenti che si riferiscono al cosidetto Con­cilio Nazionale di Parigi del 1811 (Voli. XLTV, XLV, LXX, 97) nella maggior parte scritti e raccolti da mons. Pellegrino Maria Oarletti, vescovo di Montepulciano, che in una serie di lettere dettò una specie di diario di quella assemblea che, a suo dire, non aveva nemmeno l'ombra del Concilio ed era viziosa e non libera nelle sue decisioni (1).
Meritevoli di particolare ricordo per gli anni successivi sono una predica recitata il 15 agosto 1812 in lode di Maria Vergine assunta in cielo e di Napoleone (XY111, 37-42), una lettera di mons. Gioacchino Tosi, vescovo di Anagni, al prefetto di Eoma, 9 settembre 1812, per protestare contro un articolo del Gior­nale Politico del Dipartimento che gli aveva mosso accuse in occasione di una sua visita pastorale (XVIII, 34), copie di let­tere di papa Pio VII ai Cardinali in Fontainebleau circa le trattative per la stipulazione di un concordato con Napoleone, poi disdetto e ripudiato, alcuni chiarimenti sul medesimo (LXXTV, 108-122) e una lettera, in data 18 deeembre 1813, nella quale il
(1) Nella medesima bnsta XLIV si trovano opuscoli ueorologioi dello stesso vescovo ohe aveva preso parto a quel Concilio, dimostrando sempre particolare attaccamento per la 8. Sede,