Rassegna storica del Risorgimento

BIBLIOTECHE ; ROMA
anno <1923>   pagina <636>
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Ersilio Michel
la Francia non si limitò a protestare e gelosa, di ima soverchia preponderanza austriaca nella nostra penisola, fece occupare militarmente il porto e la città di Ancona. Si trovano nella Raccolta proclami, notificazioni, ordini del giorno del generale Cubières, comandante le truppe francesi, il processo verbale di un tumulto avvenuto per ragioni politiche 1*8 aprile 1832 fra alcuni Camuranesi da una parte, Anconetani, Romagnoli e Fran­cesi dall'altra (XXIX, 229-255; LXIY, 253-333); lettere e note diplomatiche fra il cardinal Bernetti, segretario di Stato, e il conte di Sainte-Aulaire, ambasciatore francese presso la S. Sede, due lettere di anonimo, importanti, al cardinal Falzacappa, nelle quali si rivelano le mene dei Francesi ad Ancona e dei curiali a Bologna e s'invocano maggiore energia e rigore contro di loro e anche contro gli impiegati infedeli e traditori (LXV), una copia di lettera proveniente da Bologna, in data 11 giugno 1832, con la relazione dell'assembramento popolare disciolto alla Mon­tagnola e gli intrighi degli Austriaci per far proclamare un nuovo Governo provvisorio; una lettera di ammonimento dei liberali di Ancona al Duca di Modena, 15 giugno 1832, e un indirizzo dei medesimi a Gregorio XVT, del 18 giugno successivo, circa l'esito negativo della missione del cardinale Albani e i danni che erano derivati dalla medesima (XXIX, 257-272).
Numerosi, anche pel pontificato di Gregorio XVI, sono le carte di natura civile e finanziaria. Fra le altre, notevoli: una lettera del cardinale Giuseppe Antonio Sala al cardinale Fal­zacappa, 15 aprile 1833, intorno alla vendita dei beni ecclesia­stici; l'esame d'un rapporto generale sull'amministrazione delle dogane e dazio di consumo, in data 15 maggio 1833 (XXIX, 328-356), uno scritto contro i curiali e contro l'ultimo regola­mento legislativo e giudiziario (10 novembre 1834), una lettera del duca Braschi Onesti al cardinale Falzacappa sulla contro­versia fra la Camera Apostolica e gli enfiteusi pontini (LXV, 196-197), documenti sul vecchio e nuovo catasto, regole preli­minari per una nuova legislazione, tabelle d'entrata e d'uscita della Camera Apostolica comparative per gli anni 1834-1837 (LXV, 7-51), uno scritto di un parroco di Foligno (10 novem­bre 1837) indirizzato allo stesso cardinale Falzacappa, membro della Commissione nominata per riformare le leggi dello Stato.
Tra gli scarsi documenti politici meritano di essere segna­late la nota dei detenuti politici condannati dalla Congregazione