Rassegna storica del Risorgimento
GUERRAZZI FRANCESCO DOMENICO
anno
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1923
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pagina
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644
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RECENSIONI
ACHILLE DE RUBERTIS, G. B. Niccolini e la censura toscana, Torino, Chian-
tore, 1921. ACHILE DE RUBERTIS, V " Antologìa di Gian Pietro Viesseux, Foligno, 1922.
L'attività benemerita dell'A. si è rivolta particolarmente a un campo specifico della nostra storia del Risorgimento. Con indagini fortunate egli si è studiato di porre nel doynto rilievo l'azione della censura sol divenire e salio sviluppo delle manifestazioni artistiche. La storia della censusa è la storia della coltura, dichiara il D. R., e prosegue con forma alquanto involuta: Non è, o almeno, non dovrebb'essere, un'arida ricerca di aneddoti, ma uno studio documentato della genesi, delle ragioni storiche e delle vicende dell'opera di un autore o della produzione letteraria e scientifica d'una regione in tempi in cui gli avvenimenti politici sono le cause immediate e principali così dei sistemi di censura come del maggiore o minor progresso della cultura.
L'informazione del D. B. è per ora limitata quasi esclusivamente ai depositi del R. Archivio di Stato delle doviziose raccolte delle biblioteche fiorentine; ma è davvero ricca, di prima mano, e scelta con intelligente e vigile sagacità. Tra le carte abbondantissime e finora appena qua e la delibate dagli studiosi il D. R. sa cogliere il documento umano ohe ancor oggi ha un valore vivo ed eloquente; ed e la sua una verace storia della cultura, sia che tratti dell'opera dì colui ohe fu dichiarato erede dell'ordinamento di Dante, del Machiavelli e dell'Alfieri, sia che rivolga i suoi intenti a indagare quel periodo importante che è consegnato nelle pagine dell'afonia.
Siamo nella regione ove, per la situazione geografica e per una tal quale condiscendenza del toscano Morfeo , gli ingegni possono esprimersi con una certa libertà; ma appunto perciò l'occhiuta censura deve raddoppiare di finezza di vigilanza, di oculatezza. Non di rado avviene che la censura si faccia essa stessa collaboratrice dell'opera d'arte svisandola il più spesso nei suoi intenti e nelle sue origini, cooperando talvolta, inconsciamente, a una più ampia esplicazione del fine proposto all'opera dai loro autori. E non è senza significato ohe, per il fermento che agitava tutto un popolo, la stessa censura appaia essa stessa travolta dal movimento ohe vuole infrenare; come avviene