Rassegna storica del Risorgimento
GUERRAZZI FRANCESCO DOMENICO
anno
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1923
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pagina
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647
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Recensioni 647
ANTONIO MONTI, U Idea federalistica nel risorgimento italiano. Bari, Laterza, 1922.
10 giustissimo quanto osserva preliminarmente l'egregio A. che si debba finirla, per il nostro Risorgimento con la storia contesta di battaglie di trattati e di biografie laudato rie. La cosiddetta agiografia patriottica dovrebbe cedere ormai dopo tanto volger di eventi ad un più. riposato e più intimo esame di tntto ciò che fu vita e sostanza della storia nostra in quel periodo avventuroso: condizioni morali sociali e religiose, tradizioni civili letterarie e diplomatiche, correnti vanno di pensiero politico, azione confusa di umili nelle campagne, coordiuazione di sforzi e coscienza più chiara nei fini della media borghesia, efficacia direttiva e travolgente di apostoli, guerrieri, diplomatici e sovrani. Forse la nostra forma mentis, non è ancora matura per uno sguardo sintetico, vigoroso e potente, di avvenimenti nazionali; gli entusiasmi che sorressero gl'Italiani nello aspre lotte ebbero eco troppo memore e duraturo perchè le epopee e i canti eroici abbian potato cedere rapidamente a un consentimento più ricco, più meditato, più denso di realtà e di pensiero. É ancor oggi, per la grande gnerra testé chiusa non abbondano prevalentemente gli stadi militari, sulla, vigilia e a scopo polemico, piuttosto che le ampie ricostruzioni d'insieme e non soltanto della nostra guerra
U M.j giù. noto per suoi altri dotti e sostanziosi studi sul Grfo/a, sul Cat-tmteo e sul Mazzini, ha tentato ora uno studio su l'idea federalistica nel risorgimento italiano: e ha diviso il suo volume in due parti: la prima, dalla federazione all' unità, la seconda, la storia del movimento federalista in Italia. 1 capitoli son ricchi di promesse: origine e caratteri dell'unitarismo e del federalismo, l'idea romana e il principio unitario, il prinoipio federalistico ed i prodromi della lotta col principio unitario, la fase culminante della lotta ira i due principi e vittoria del movimento unitario, la coscienza nazionale e la soluzione della questione della vita politica italiana; le manifestazioni federalistiche nelle alternative politiche del risorgimento, esame critico delle teorie federalistiche in generale, il federalismo di Giuseppe Ferrati, la proclamazione di Roma capitale e l'ultima battaglia federalistica, la reazione antiunitaria, conclusione. Esaminare fin dove l'A. attenga le sue promesse porterebbe troppo lungo discorso. Osserveremo pertanto che egli sa come si scriva un libro di facile e chiara lettura, anche se si tratti di argomenti difficili e complicati e di natura aspra e spinosa. La sua dottrina del raro e del poco noto sorregge spesso e ravviva l'argomentazione e lega l'attenzione di chi legge. In taluni punti che richiedono tutta l'attenzione dell'A,, senza deviazioni e divagazioni, come nel oapitolo sul Ferrari, si hanno ricostruzioni vivaci e chiare ohe ci fanno desiderare altri numerosi saggi consimili Ma la materia è vasta, i limiti non ben definiti e spesso sfuggenti, la coesione non sempre mantenuta e sostenuta: questo specialmente por la prima parte. Nella seconda la conclusione risente forse troppo di condizioni momentanee e di