Rassegna storica del Risorgimento
GUERRAZZI FRANCESCO DOMENICO
anno
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1923
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pagina
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652
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652
Recensioni
opere maggiori o più significative del grande patriotta e scrittore lombardo. Per quanto si riferisce alla prima si trattiene particolarmente sull'azione, si-onra ed energica da Ini esercitata nelle vicende del 1848, dopo le Cinque Giornate, prima nel Consiglio di guerra, poi nel Comitato di difesa, quando egli si oppose con grande fermezza ai consigli dei faccendieri del Piemonte, brattando dell'opera di Ini come maestro e scrittore, accenna pia largamente. ooin'è naturale, a quella ohe si può. considerare come l'opera sua maggiore, cioè alla pubblicazione del Politecnico . Ma non sono punto trascurati tutti gli altri scritti pia significativi: l' Archivio Triennale malaugurata.-! mente rimasto incompiuto, nonostante gli sforzi da lui fatti per continuarne la stampa, le altre minori pubblicazioni periodiche e le varie memorie di economia pubblica, nelle quali si affermò principalmente la sua mente*
Manca nello studio ogni intonazione apologetica e se vi sono frequentemente lumeggiati i meriti grandi del pensatore e del patriotta, non sono nemmeno risparmiate critiche o censure, o passate sotto silenzio le deficienze del suo pensiero. Così in un punto si afferma che il Cattaneo non intese il vero problema filosofico, che è quello della critica della conoscenza, ma si chiuse entro l'empirismo dei fatti. Il Saffi otti dimostra una .certa originalità nei suoi giudizi e raramente cita quanto intorno all'insigne economista lombardo fu detto da altri scrittori. E inoltre egli si è potuto valere di varie lettere e documenti inediti ohe fanno parte dell'archivio Cattaneo nel Museo del Risorgimento di Milano e quindi, riferendone alcune frasi, è riuscito a meglio convalidare le proprie affermazioni e i propri giudizi.
ERSILIO MICHEL
DECIO ALBINI, / Deputati Lucani al Parlamento Napoletano, 1848-49, con sette ritratti fuori testo, Roma, P. Maglione e C. Strini editori, 1922, pp. 83. ( Biblioteca Lucana Gens , Volume I).
Vani anni or sono (1911), com'è noto, l'Albini pubblicò un suo studio, accurato e diligente sui deputati lucani al primo Parlamento Napoletano negli anni 1820-21: ora, dando prova ancora nna volta dell'amore ohe porta alla storia della sua regione, ha dato alle stampe qnesta nuova monografia, nella quale tratta dei deputati lucani al Parlamento del 1848-49.
Precedono, a guisa di prefazione, alcuni capitoli nei quali l'Albini, ini ' forma ohe può sembrare anche troppo ampia, tratta delle cause ohe determinarono la costituzione napoletana del '48, rileva le basi della medesima e discorre della legge elettorale, specie in rapporto alla Basilicata, e della Dieta federale tenuta ai 25 giugno 1848 in Potenza, per protestare contro gli cecidi del 15 maggio e contro le successive misure del Governo e per affermare il proposito di volere a qualunque costo il sincero e leale mantenimento del regimo costituzionale. A questi capitoli introduttivi segue la parte che più