Rassegna storica del Risorgimento

COLLETTA PIETRO
anno <1923>   pagina <666>
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Nino Cortese
una perizia; ed i generali Oampredon, Parisi e Dedon con molti
altri architetti, matematici e chimici furono unanimi neU'affW-mare che il palazzo; era rovinato per un'esplosione di polvere da guerra : anzi i primi tre incaricarono il nostro di stendere la relazione Mia loro inchiesta (1). -jfeanto la polizia, offesa nel suo capo e punta da più sproni, vendetta, zelo e, ciò ohe in lei più puote, vanità , si era data febbrilmente a ricercare I- col­pevoli, e- molti arresti erani"seguiti. Quando tutto fu pronto, il Oollettastgliò di feiasmettere il processo al tribunale straor­dinario di; Hapoli per rendere pubblico il dibattimento, ma con la condizione che in caso di condanna si fossero dati alle stampe gl'incartamenti onde togliere ogni dubbio sui risultati dell'in­chiesta. Egli ebbe l'incarico dell'istruttoria, e fu il giudice re­latore nei giorni di udienza. Com'è noto, sei furono le condanne' a morte: il delatore ebbe grazia della vita (2).
Intanto il nostro progrediva "nella sua carriera militare. Pro­mosso tenente colonnello del genio partecipò alla ben nota spe­dizione di Capri; dipoi nel dicembre 1808 e nel gennaio seguente fu a Poggia, incaricato della formazione delle legioni provin­ciali. Ritornato nella capitale, mentre vacuo di cure vlyea giorni beati nella famiglia, a fianco di moglie amata ed; amante (3) -,
(1): .Là- celaz. dipòi fu pnbbl. con il procosso. Non abbiamo nessuna ra­giono per porre in dubbio rafferninziono del Colletta come invece ba fatto VUu.ùXìì0)O(amentiì pp. 281 sgg. Dopo nnchièsjta.nronp ;tutte ledicele;: ofr. Mj*;ma MBLTTO, Mémoires (L'aris2, s. ), II, 3325} ed anobo Mèmoires et correspoudance du voi"Ztmplh eC DB <<jassG (Ifarts, 185*), IV, 92-3.
(*i) Cfr. il processo a stampa.
(3) Verso la fine del iiove.iub.ru 1808 il Collètta aveva sposato BettifijwJ ijfcon. figlia di un colonnello dell'antico esercito napoletano e vedova del cap. Zelada del I reggi .di fanteria leggera, con il quale sì era unita il 7 giugno 1806 (RASN,, 'iferro, f. 1191 ;e ÌM8 e dol quale- ebbe- nn sol Wniife IM!B che ratino, occasione: di nOffiSii!
pnrla a ltìngo delle sue nozze. Crediamo che là Gaston morisse nel 18Ive ohe a tale gravo perdita il nostro alludesse in una sua lettera del 10 uov. di quell'anno al medico Micbelo Lampaielli : Il silenzio e l'oblio sono i miei inumi consolatori... Ì sdegno di Dio mi tormenterà per ima passione virtuosa più. che non tormenta lo scellerato nei suoli rbiotfsi; *fe'. JÓJS :JfensQ} No­tiate bi0u> del doti. M. Lumpardli (Bari, 1904), p. 36, n. I. teMti in un'altra lotterà preced., del 3 luglio, egli aveva scrìtto a Lorena de Montenmjor: < Se vi fosse al mondo fedita completa io avrei ricevuto questo avanza-