Rassegna storica del Risorgimento
COLLETTA PIETRO
anno
<
1923
>
pagina
<
668
>
668
Nino Cortese
Ai primi di aprile il nostro fa incaricato di sorvegliare sulla formazione di queste nuove legioni (1). Così il 10 era a Cosenza, donde inviava al ministro della guerra le sue proposte per le nomine dei capi battaglioni, pregandolo di presentare al più presto che sia possibile questo primo travaglio alla M. L giacché le circostanze attuali di questa provincia, i voleri del re, e gli ordini stessi dell'B. V. impongono l'organizzazione sollecita della legione (2) . Inoltre, in quel giorno, pubblicava un bando volto a temperare l'opinione intorno la durezza di quelle cittadine milizie, delle quali il governo di giorno in giorno, mirando agli apprestamenti della Germania ed a quelli della Sicilia, sentiva di avere maggiore bisogno: breve scrittura, non indegna di lui (3) . Il 13 era a Monteleone, capoluogo di Calabria Ultra, e scriveva al re: Mi son concertato col generale Partouneaux e coli'intendente della provincia sull'organizzazione della Legione. Posso dunque assicurare V. M. che i nuovi legionari presteran servizio tra poco, e riscuoteranno dalle casse civiche quegli emolumenti che loro accorda la legge del 23 novembre. Mi permetta intanto di riportare ad altro tempo la proposta degli uffizi ali superiori. L'opinione pubblica è vacillante sul merito di alcuni che si hanno in veduta; e per conseguenza attenderò migliori esami, e l'occasione di conoscerli direttamente. Ma non è perciò che l'organizzazione sarà punto ritardata. Comincerò dimani a percorrere e ad organizzare i paesi situati sulla costa. Mi tacerò intanto sull'esenzione della leva de' 2 a 1000, che V. M. si è compiaciuta di accordar loro; mentre, dopo un momento di allarme puerile, potrebbero esser tentati a credere che questo benefizio è suggerito dalla debolezza, e non piuttosto dalla generosità del governo, e perciò dalla sua forza- Lascerò intanto sperarlo, acciò V. M. abbia occasione di sostenere quella grazia che ha già accordata (4) . Ohe i lavori si svolgessero di pieno accordo con il de Thomasis
(1) Lott. di J. Marat al gon. Reynier del 2 aprile 1809, al gen. Partouneaux del 4, ed al Briot del 7, in Letlres et documento powr servir à Misto** <te /. Murai, ed. P, Le Brothon (Paris, 1913), VII, 129-80, 132, 145.
(2) BASN.. Guerra, f. 1163.
(3) GRECO oit., p. 350.
(4) BASN., Guerra, f. 1153. I