Rassegna storica del Risorgimento

COLLETTA PIETRO
anno <1923>   pagina <670>
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Nino Cortese
Dal canto suo, il Murat era sollecito a disporre che fosse ese­guito subito quanto il Colletta consigliava; ed il 19 aprile ordi­nava al ministro della guerra: Ma- le chef de bataillon Col­letta vous a propose demièrement des nominatious de chefs de bataillon. Je desire que vous me présentiez de suite leurs bre-vets à signor, et que vous fassiez connaitre a cette offieier que j'autorise celui des deùx chefs de bataillon, quìn'apu ètre con­serve dans le district de Oastrovillari, à conserver son aetivité dans le inème bataillon, puisqu'il avait déjà reu son brevet ici, et qu'on n'aurait pu le nommer titulaire dans un autre district sans deshonorer les autres chefs de bataillon qui le eommau-daient (1) . H 22 aprile il Colletta era a Reggio; il Murat aveva esentato dalla coscrizione le comuni di Beggio, Scilla, Bagnara e Palmi, purché avessero composta una buona guardia provin­ciale ; e, siccome nella prima si erano organizzate quattro compagnie de' migliori cittadini, proprietari, attaccati al go­verno , aveva pubblicata la grazia Sovrana ch'era stata rice­vuta con trasporto . Le altre tre comuni, continuava, han parimenti esibito nella organizzazione i migliori de' loro concittadini; ma siccome ciascuna di esse ha de' briganti, che scorrono tuttavia la campagna, ho preteso che per godere della reale beneficenza le novelle guardie provinciali, messe già in colonna mobile, dovessero arrestare tanti briganti, quanti della rispettiva comune infestano la provincia; giacché darà questo il carattere di buona organizzazione, che forma il motivo della grazia (2) . Il 15 maggio era a Cosenza, donde annunziava vi­cino il suo ritorno: Sono presso che al termine dell'organizza­zione delle due legioni, sulle basi della legge del 23 novembre e degli ordini posteriori di Sua Maestà. Nel rapporto generale, che avrò l'onore di presentarle io stesso, osserverà il metodo
(1) Infatti il nostro aveva proposto per capo-battaglione del distretto di Cosenza Pasquale Abate, per Rossano Giovanni Labonia, per Amantea Giau-nnzzi Savelli; e quanto a Castro villari, poiché il Marat ne aveva già nominato duo. e 'Cioè Aronna e Viola, non potendosi impiegare uno di essi in altro distretto se non umiliando, senza giustizia, il merito degli antichi capo-batta­glioni, anzi di tatti gli uffiziaii del distretto surrogato , si era mostrato del parere di permettere che in quel distretto vi fosse un secondo capo-batta­glione, colla qualità di attaccato alla legione . Cfr. RASN., uetra, f. 1163.
(2) Ivi, I 1153.