Rassegna storica del Risorgimento

COLLETTA PIETRO
anno <1923>   pagina <675>
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h Pietro CoUetta e la ma Boria 675
superbe bellezze di Reggio, e le grandi memorie di Oatanzaroj e da prima qual'era, divenne serva ; e infine, se nulla fece per migliorare l'agricoltura, la pastorizia, le arti, il commercio, si pentì di questa sua trascuranza perchè, amico dei più grandi proprietari, avrebbe potuto introdurre nuove pratiche di agri­coltura e d'industria .
Maggiori particolari possiamo ricavarli dalle carte dell'archi­vio di Stato di Napoli (1).' Appena giunto a Monteleone, concen­trava nelle sue mani tutti i poteri, restringendo le facoltà dei sot­tointendenti. Infatti il 26 novembre 1809 dirigeva loro la seguente circolare: S. M. il ministro dell'interno vuole che gli rimetta in ogni settimana un prospetto analitico di. .tutti gli atti dell'inten­denza e delle provvidenze amministrative che si danno fuori nel corso di essa. Questo sistema, che tende a regolare l'ammi­nistrazione ed a renderla perfettamente uniforme al disposto delle leggi, mi obbliga a restringere fra' limiti delle vostre at­tribuzioni le facoltà che per iPurgenza de' casi e per la forza delle circostanze vi sono state da tempo in tempo concedute, e da me e da' miei antecessori oi sapete che per la legge degli 8 agosto 1806 (2) e per le istruzioni -d.el ininistro dell'interno uu sotto "intendente non può dar fuori provvidenze o decisioni, ma deve solamente inviar lo domande all'intendente, accompa­gnate dalle sue osservazioni e dal suo parere. Questa disposi­zione dev'esser esattamente eseguita; in altro caso io non potrei dar conto al ministro delle provvidenze che non emanan da me, e che io non conosco. Voi dunque riceverete le petizioni delle comuni e de' particolari, e l'esaminerete! se han bisogno d'in­dagini e d'informi, le prenderete. Indi, allorché nuli'altro manca che la decisione, le rimetterete a me col vostro parere ragionato. Io non- In-teiMlo impedirvi con ciò di .dare da voi medesimo gl'im­pulsi necésssari alle autorità- che non fauno il loro dovere, nò di dar fuori quei rescritti che servono a richiamare i vostri am­ministrati all'osservanza dello leggi, o di fai- eseguire i regola­menti e le istruzioni. Tuttociò potete fare liberamente, riser-
(j) per il libro fli fiori'te pò11 ileiia * del 'Galletta, che il RAMBAUD, Hf-apìes som J. Bonaparte cit, p. XIV, dico conservato nell'oroh. prov. di Coseriga, ina che in realtà sembra- Jion esista* efr. OGRTBSK. Aggiunte, p. 135.
(2) È la legge sulla divisione ed amuiinistowiono dello provinole dol regno.