Rassegna storica del Risorgimento
COLLETTA PIETRO
anno
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1923
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pagina
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677
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Pietro Colletta, e la sua * Storia > 677
canza del tempo mi ha impedito di rapportare sulla registratura e carta bollata, sulle dogane e l'amministrazione de' sali, e sul Tesoro; ma tutti questi altri rami sono attualmente regolata ed attivati. Non le parlo delle forniture militari: io sono in una lotta continua tra il commissario ordinario e il ricevitore; e solo la mia presenza (mi permetta questa espressione, e la creda vera) ha sostenuto il servizio della regìa sino a questo momento, ed ha evitato alle comuni il più grande de' mali: la somministrazione delle forniture. Un ispettor generale al tesoro, un ispettor generale a' demanii, ed un commissario straordinario per le contribuzioni dirette si trovano in Monteleone, spediti dal suo collega ministro delle finanze, dietro le sollecitudini de' miei rapporti, ed espressamente incaricati di travagliare con me su i diversi rami: travagli tutti incanii nati. La coscrizione militare e la formazione de' veliti e delle guardie di onore mi danno il più. grande imbarazzo, e non possono dirigersi che da un punto centrale, e precisamente dal capoluogo della provincia. E segretario generale signor Eossi ha tutti i mezzi per rimpiazzarmi. Y. E. sa come io penso sul suo merito e sulla sua morale. Ma per supplire a tutti i bisogni de' quali le ho fatto parola non basta un segretario generale; ci vuole un intendente, ed un militare; ed un intendente-militare, che colla guida delle rette intenzioni taglia tutti gli ostacoli, prende su sé tutte le compromissioni, e non si ritiene all'aspetto di un contrasto, al dubbio di sentir disapprovate le sue operazioni. Tutto ciò è diretto a dimostrarle l'assertiva che non posso allontanarmi per lungo tempo da Monteleone. Eseguirò dunque gli ordini suoi nel modo seguente. Compierò il giro di questo distretto: ordinerò che ciascuno de' sott'intendenti visiti il distretto proprio: e quindi mi condurrò io stesso al capoluogo de' distretti medesimi per raccogliere il travaglio, rettificarlo, diriggere le operazioni successive e compilare un rapporto generale a V. E. Se richiamerà dagli archivi del ministero una mia rappresentanza del di 20 novembre scorso anno, troverà come io penso su i tre sott'intendenti di questa provincia. Il corso di altri quattro mesi mi ha confermato nella istessa idea delle loro eccellenti qualità di cuore e della mediocrità de' loro talenti. Quello di Catanzaro mi contenta meno degli altri per delle maniere dure e talvolta strane, poco amabili e nulla amate. Però e fornito di ottime intenzioni e amico del travaglio, ed è onesto sino agli occhi de'