Rassegna storica del Risorgimento
COLLETTA PIETRO
anno
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1923
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Nino Curiose
suoi nemici (1). Come io stesso ho girato il distretto di Catanzaro, gli oggetti del suo giro sono dimezzati (2) . Dipoi, quando lo Zurlo gli domandò di quali fondi si fosse servito per far fronte alle nuove spese sostenute onde migliorare 1*amministrazione, il Colletta rispose il 23 aprile 1810 con quella franchezza che V. E. ispira e che è propria a' miei principi ed al mio carattere militare . Egli doveva stipendiare ben ventidue impiegati; * né basta: sì pretende la leva, l'ascrizione marittima, la coscrizione militare, la soppressione de' conventi, e cento altri oggetti o amministrativi o di guerra, e nulla si accorda alle persone che vi sono impiegate. Ed in Calabria, ove la corrispondenza è difficile, ed ove non possono sperarsi de' buoni successi che colla presenza degl'incaricati, non si dimanda solamente l'impiego gratuito della persona, ma la spesa non piccola de' viaggi e delle scorte. Dunque, o tutto languisce, o per tutto bisogna promettere e dare indennizzazioni. Io, nemico della lentezza, mi appiglio al secondo partito. Dopo questa narrativa, sincera quanto la verità, sento farmi due dimando: la prima, perchè moltiplico le spese; la seconda, con quali fondi. Riguardo all'una ho già risposto a metà nel dirle che senza questi aumenti tutto caminerebbe con lentezza; e solo aggiungo che, con altro sistema, l'intendenza, e perciò gl'interessi <léì governo, ed i 420 mila abitanti sarebbero traditi, ed io raccoglierei rimproveri da' ministri e dispiaceri dalla carica, che tanto più mi sarebbero sensibili, quantocchè gli uni e gli altri mi sono nuòvi, e sento di non meritarli. La risposta alla seconda dimanda è più semplice, e non men vera, Io supplisco all'aumento di spese con debiti personali. Quando il sig. Gagliardi si sarà stancato di avanzarmi delle somme per questi oggeti, esporrò al re ed a V. E. lo stato del mio dare, documenterò l'impiego che ho fatto di queste somme, e dimanderò che siano pa.gate di conto del governo. Se sarò creduto ed esaudito ripianerò i vuoti della mia privata fortuna, e se la dimanda sarà rigettata avrò rovinato i miei propri interessi, ma mi consolerò col pensiero di aver ben Servito a' miei doveri, al Governo ed alla provincia. Ai molti argomenti in mio favore spero di aggiungerne un altro;, cioò i risultati sensibili dell'amministrazione
(1) Sottintendente del distretto di..gnniro era il corso L. A, Feutniet di Ajaccio.
(2) BA8N-, Interni, U inv-, f. 2252.