Rassegna storica del Risorgimento
COLLETTA PIETRO
anno
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1923
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pagina
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684
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Nino Cortese
Nominato maresciallo di campo, e destinato al comando del genio dell'armata attiva (1), diede l'organizzazione definitiva al suo corpo. Durante le incertezze del Marat, che non si era ancora risoluto ad allearsi con gli Austriaci o con i Francesi, fu uno dei pochi, non potenti, ma vicini ai potenti , che nel 1813 pensarono essere unica salvezza runione d'Italia (2) >; e dopo aver rappresentato al re: questa vuota d'armi francesi o tedesche, tutta Europa guerriera adunata ed immobile snlle sponde dell'Elba, Buonaparte percosso, inabile a tornar signore del mondo, ma tuttavia minaccioso e spaventevole, cosi che fl mettersi contro lui non aveva pericoli, e trovava premio ed aiuto da' re nemici , lo persuasero a trattar pace coti'Inghilterra, ed occupata l'Italia, ordinarla una e indipendente . Seguirono le negoziazioni di Ponza (3), ed il nostro, richiesto del suo parere, consigliò il Murat a fermar la pace ed alleanza coi re d'Europa, tener unito l'esercito in Italia, dai* al suo popolo commercio libero con l'Inghilterra, migliorar le istituzioni civili,. rivocar le persecuzioni di polizia, ridurre in uno le parti divise dello Stato (4) . Inviato nell'Italia centrale con l'incarico di riconoscere il terreno in Toscana e nell'Emilia, ebbe anche ordine di riferire sui movimenti degli eserciti austriaco e francese, e sullo spirito pubblico (5); ivi divulgò che il re di Napoli, scaltro, libero, fortemente armato, quando i nemici esterni tra loro
(1) H nuovo organico del gonio aveva una sola piazza di ispettore generale, ohe fa data al maróso. Costanzo: cfr. RASN., Guerra, f. 958; invece il Colletta ebbe il comando del genio dell'annata attiva. È da notare che la commissione, nominata per formare i ruoli del genio, e presieduta dal Carrascosa, nel febbraio 1813 non credette di proporre il Colletta: cfr. ivi, f. 959.
(2) Stona, VII, 46.
(3) Cfr. M. H. WKIL, Les néyociatioiis de Poma (Saint-Denis, 1899).
(4) Storia, VII, 55-56.
(5) Il Colletta ebbe ordine di far visita al duca d'Otranto; e Inoltre il Marat il 22 novembre 1813 gli scriveva:: * Vous cnltìverez les bónnos rfilftW tions avec toutes les autorMs- ìMieirnes) vous tacUeroz sur tout de vous lier a-vec le gen. Pino et autres géneraux qui potrrraient se trouver a Bologne; vous devez Stre extremoinent reservé dans vos discours, et vous bornera dire que les Italiens peuvent compter entierement sur le seoours de mes troupes . Cfc Opere inèti. o rare, II, 168-9; Storia, VII, 58; WBH, Le Prime Eumene et Murat, HI, 112-14,