Rassegna storica del Risorgimento

COLLETTA PIETRO
anno <1923>   pagina <689>
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Pietro Colletta e la una ~* Storia 680
recatosi in questa città, lo stesso giorno scriveva: D signor Mongiardino fino a questo momento non ha pagato somma ve­runa in conto de' 28 mila ducati liberati pe' lavori del genio Intanto i travagli di questa piazza sono di tale importanza, che Ogni minimo ritardo di pagamento arreca il massimo danno al servizio. Posto ciò non saprei abbastanza pregare l'È. V. a dare delle disposizioni analoghe affienò dimani, giorno 15 corrente siano pagati almeno ducati 8 mila. Non manco di prevenirne con questa data medesima il gerente del genio Ferrei* di presentarsi subito al signor Mongiardino per introitarsi la suddetta somma . Il 15 il ministro rispondeva che si stava tacendo di tutto per raccogliere denaro ; e quel giorno stesso il Colletta replicava: Scrivo foglio su foglio per pregare V. E. a far pagare dal si­gnor Mongiardino i ducati 8 mila indispensabilmente nella gior­nata. I travagli di questa piazza sono urgentissimi, e senza de­naro non potranno essere effettuati. Deggio perciò prevenire V. E. affinchè Pattrasso del pagamento non porti la mia compromis­sione. Presto, signor ministro, i lavori sono urgenti e indispen­sabili. Se la linea del Volturno non si fortifica, nessuno altro ostacolo rimane al nemico . Ma dal canto suo il ministro insi­steva il 16: Non vi è persona che sia più penetrata di me del bisogno ohe ha il genio di denaro, ma la posizione è assai de­licata sull'articolo finanze. Voi conoscete gli ordini che ho dati per l'esazione dell'offerta dei mercanti: io li spingo con tuttala forza, ma sin qui non ho risultati. Dall'altra parte il signor mi­nistro delle finanze dichiara che non può dai* nulla. Io spingo avanti in giornata l'esazione, e spero questa sera di rimettervi qualche somma (1) .
Del resto, ormai tutto era inutile: il 17 il Murat giungeva a S. Leueio (Caserta) ove firmava il decreto di nomina a tenente generale pel Colletta; ed il 18 rientrava nella capitale, dopo aver ceduto il comando delle truppe al Carrascosa. E questi insieme con il nostro ebbe incarico di stipulare un trattato con gli Au­striaci: quello che fu detto di Casalanza. Inoltre, sembra che il Colletta fosse chiamato a far parte della reggenza nominata da Carolina prima di imbarcarsi sulla flotta inglese, e che era com­posta dal princ. di Sgrignano, dall'intendente di Napoli Filan­gieri, dal cons. di cassazione Magliano, dal Carrascosa come pre­
ti) RASN., Guerra, l 2359.