Rassegna storica del Risorgimento

COLLETTA PIETRO
anno <1923>   pagina <691>
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Pietro Colletta e la 8ua Storia 691
Il 1 gennaio 1818 ebbe il comando della TV divisione mi­litare territoriale, che comprendeva la provincia di Salerno e di Basilicata. Molto lavorò per la repressione del brigantaggio, ed i pochi documenti che ci son rimasti di questo periodo della sua vita lo attestano unanimemente. Lo Stassano, che nella sua cro­naca non gli si mostra certamente troppo favorevole, pur tut­tavia a questo riguardo non può non tributargli vive lodi. Il Colletta egli scrive aveva carico non solo sul militare, ma sul politico ancora, ed usava, la massima vigilanza per riparare sollecitamente e comprimere qualunque disordine; prendeva parte in tutte le operazioni... Di qualunque avvenimento prendeva conto, ed al minimo rumore dava disposizioni convenienti, acciò l'ordine pubblico non venisse turbato... Era in somma tutto oculato, e niente si lasciava sfuggire per conservare l'ordine e la tranquil­lità pubblica (1) . Ecco, ad esempio, una sua lettera dell'11 giu­gno 1818 al magg. Nicola de Eosa, comandante delle milizie pro­vinciali di MeiÉ* La tranquillità ritorna a gran passi nella pro­vincia di Basilicata: alcun fuorbandito è raeeiso, molti malfattóri sono arrestati, i malvagi temono, i buoni agiscono. Due mesi an­cora di questo cammino, e la polizia non avrà di che occuparsi in Basilicata. Delle vostre operazioni nel distretto di Melfi non
regno? anche il D'Ambrosio ne formò uno, ina il Colletta gli scriveva: Por carità, non precipitare questo lavoro. lo so che nessnuo uffizi ale del genio or è in campagna per esaminare il territorio del régno. Si ragionari1 "duna;ne so­pra i dati preesistenti. Or io ti assicuro sul mìo onore ohe nessun nfflziale del corpo aveva delle ideo precise su questa materia, ed intanto tutti, credendosi obbligati per dovere di professione, davano e danno facilmente piani di di­fesa: ho inteso toli.voil.fca. éH Lo letto delle idee barocchissime} io ho tutte le memorie scritte,nel tempo degli accantonamenti da' pia illustri ufliziali fa­coltativi della nostra antica e presente armata; te le passerò, se vuoi, e ridorai certamente. Non confidar dunque sulle assicurazioni e sulla sufficienza degli nffiziali. Vi sono degli nomini facilissimi perdio non vedono il difficile.. Dte manda al .geni: ÉJoatftnzo nn piano della difesa della Tartaria, e conta di rice­verlo fra le 4 ore. Questo lavoro dov'essere preparatissimo e studiatissimo. Io porto opinione cito il regno di Napoli, facendo sforzi ili finanza, può ben fortificarsi in 15 anni, e che dopo fortitìoam è salvo da qualunque invasione. Ma dove sono taéljf.3fyt. Va.uto.an e Lonvoisf .
(1) Lo Stassano era maggiore delle milizie provinciali di Campagna (Sa­lerno). Sulla sua Cronaca, posseduta dalla SNSPì* ras-. XXin. C, 17, cfr. M. SCHIFA, in Uend. della li. Accad. dei Lincei, XXVTH, 12, 1919