Rassegna storica del Risorgimento

COLLETTA PIETRO
anno <1923>   pagina <698>
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Nulo Cortese
e prometteva di recarsi alla frontiera ai .primi- dell'ottobre (1); ed appunto in quel giorno si annunziava al Oarrascosa che erano quasi pronti! fi relativi progetti (2). M 3 ottobre si discusse se Pescara dovesse essere preparata come piazza per assedio o come campo trincerato (3). M intanto il Colletta proponeva, pel caso che un'armata nemica superasse gli ostacoli di prima e seconda linea e si dirigesse verso la capitale: 1. di demolire a Napoli le cinte dei -tre forti Nuovo, del Carmine e dell'Ovo, lasciando questi come caserme ed edilìzi militari; 2. di conservare le loro batterie di costa* e soprattutto quella importantissima del forte dell'Ovo chiudendole alla gola, e ben fortificandole dalla parte di terra ; 3. di aumentare le difese di forte S. Elmo con un campo trincerato di vasta estensione. In guerra i tre: forti non si sarebbero potuti lasciare senza guarnigione, e d'altra parte avrebbero resistito soltanto 3 o 4 giorni; mentre, usandoli come cittadella, avrebbero tenuto capitale ed abitanti in timida sog­gezione . Inoltre il campo trincerato di S. Elmo, con 4000 uomini e con un generale abile e intraprendente , avrebbe obbligato il nemico ad un assedio formale. Così, Napoli senza ricovero pel nemico; le provincie insorte impedendo i trasporti delle im­mense quantità di viveri che si spediscono giornalmente verso la capitale; cinquecentomila abitanti disgustati ed affamati, non basterebbero 20 mila uomini per tenersi tranquillo nella capi­tale; che al contrario se il forte di S. Elmo e gli altri ca­stelli rimanessero allo stato attuale, 6 mila uòmini sareb­bero sufficienti e per fare l'assedio del primo, che può adesso contenere una limitata guarnigione, e per mettere in suggezione e minacciare co' secondi gli abitanti della citftà (4) . Mentre
(1) Ivi, Guerra, f. 2424.
(2) ìtà, Guerra, f. 2364. ~W 3ft ff;.,.-'242'4:.
(4) U Oarrascosa, presentando questo rapporto al vicario, aggiungeva: Le idee del gen. Colletta sono basate sopra vedute tutte militata rei qonli possono attendersi da ifn officiala generale di distinto nie'rTtoi e psirfòtfò gono-sciroro del mestiere, lo mi ritrovo però di avere già date dèlie disposizioni, perche dall'arsenale di artiglieria sparissero i mortai ed i pezzi di assedio o di costa che vi possono attonimento esistere, facendone trainare qnei mortai di marina ohe sono fi estimiti ad esseri fusi, e trasportare nella piazza di Capoa, od in altro luogo dove dovrà custodirsi il paroo, tutti quelli altri pezzi di