Rassegna storica del Risorgimento

COLLETTA PIETRO
anno <1923>   pagina <699>
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Pietro Colletta e la sua Storia 099
questi ed altri progetti eran ventilati, i lavori si svolgevano re­golarmente. Nel novembre si erano già chiuse le brecce a Pe­scara; molto si era fatto a Civitella e ad Aquila, ed il resto pro­cedeva magnificamente *; a Oapua si creava una testa di ponte sul Volturno, e si stava scegliendo il sito adatto per un campo trincerato di 15 mila uomini; Gaeta aveva bisogno soltanto di qualche raffinamento ; e finalmente alle frontiere si erano fortificate sopra tre linee le posizioni di Forca di Penne, Antro-doco, Valle di Roveto, Rocca di mezzo, Rocca di cerio, Ohieti, Popoli, Tagliacozzo, Montecassino, gole di Bri, mentre i lavori di Ariano procedevano con tutta regolarità (1).
servizio. Se dunque dopo tali disposizioni si tolgano da sopra ì rampati do' tre sucoennati castelli gli altri pezzi ohe sono in batteria verso i fronti della città: se vi si sostituiscono pochi pezzi di campagna da poter imporre in una qualche momentanea sommossa, ed essere trasportati all'armata in caso che debbano quo' forti evacuarsi; se le guernigioni si -riducono al più stretto ne­cessario impiegandosi de' soldati veterani ed altri già segnati di uscire dai corpi attivi della linea, sembra che IJ mimico reso padrone della capitale non possa ritrovarvi de' mezzi offensivi di potere utilmente, impiegare nello attacco de' forti. e delle piazze non peranche resi, né imporre vigorosamente senza ar­tiglierie di grosso calibro sugli abitanti della città, quando soprattutto il forte S. Elmo avrebbe il dominio su gli altri castelli. Che se poi si credesse ur­gente di demolire quelle cinte per togliere al nemico de1 punti di appoggio onde operare contro gli stessi abitanti, provveduto altrimenti di artiglieria, è da riflettersi ch'esso senza questo mezzo potrebbe conseguire lo stesso scopo, con più successo, trincerandosi nell'altura del campo di Capodichino. lo penso perciò di potersi sotto questi rapporti sospendere la demolizione di quelle cinte, vista ancora l'importanza d'egli stabilimenti di artiglieria che esistono nel forte Nuovo, la natatoie debolezza del castello del Cannine, ohe può prendersi quando vogliasi in poche ore, 0 scalando le sne mura, o aprendosi a viva forza l'ingresso per la parte dell'edificio del Carmine che vi è contiguo, e la posizione isolata infine del forte dell' Ovo, la cui cinto dee in sostanza riguardarsi come una fortificazione ohe chiude alla gola quella importante bat­teria di costa. Concorro poi nello avviso del gen. Colletta per l'ingrandimento del forte S. Elmo col progettato campo trincerato, attesi i vantaggi svilup­pati dal detto generale per la difesa maggiore del forte, e por la influenza che questa potrebbe avere sull'andamento delle operazioni del nemico padrone della capitale . BASN,, Guerra, f. 2424.
(1) Cfr. Rapporto sullo stato dette fortsee del regno e de1 vari pmti che si cerca fortificare, del nov. 1820, in RASN., Ómrra, f. 2424. Molti dooc. imp. sono in questo fascio, ed anche fra le catte del Parlamento : ivi, FùlHkh *" 13,