Rassegna storica del Risorgimento
COLLETTA PIETRO
anno
<
1923
>
pagina
<
702
>
702
Mno Cortese
visa l'isola (1). Nelle istruzioni gli era stato dato l'ordine di assumere anche il comando politico della città di Palermo é sua valle minore, provvisoriamente ed indipendentemente dal principe di Scaletta , luogotenente del regno, col quale però era necessario stesse in accordo reciproco ed in una perfetta confidenza . Doveva curare la conservazione de' forti e della truppa ; badare al mantenimento della tranquillità e del buon ordine in Palermo, ne' paesi rivoltati o specialmente ne' paesi occupati dall'armata ; cercate di rimettere in carcere i galeotti fuggiti; organizzare una guardia di sicurezza in tutta la Sicilia; ristabilire tutte le autorità, salve le eccezioni che sopra luogo si sarebbero giudicate , rimanendo autorizzato a nominare una giunta di governo in luogo dell'attuale, ovvero a conservarla, o a modificarla . Si concedeva l'oblio del passato in favore de' comuni e delfe persone che avevano preso parte agli avvenimenti , sì che tutto doveva esser cassato dalla memoria, tutti dovevano esser riguardati ugualmente ; il duca di Calabria, disposto a fare in favore della Sicilia tutto quello che era nelle sue facoltà e che era conciliabile co* principii costituzionali e coli'unione politica , desiderava si unisse all'energia < la giustizia, la dolcezza e tutt'i mezzi da cattivarsi la benevolenza (2) . Ma il Colletta chiese che si tracciassero < linee
(1) Cfr. Opere vned. o rare, IL 202-3; e lett. al ministro della guerra, Palermo 9 novembre 1820, ivi. Il Carraseosa, in realtà, ambBaroluto nom nare il maroso. Milano per la VII, il maroso. Rossaroll per l'VUI, ll-ten. gen. Nunziante per la IX divisione, il maroso. Mirabelli per Palermo. Ma al giungere della lettera del Colletta non spedi la sua, del 12. Con ordine del giorno dell'll novembre 1820 il Colletta nominava comandante della VII divisione militare il ten. gen. Nunziante, dell'Vili il maresc. Eotlu della IX, tranne Palermo, il mareso. daca Milano, del vallo e piazza di Messina il maresc. Clary, del vallo di Catania il colonn. Scudieri. Il maresc. Becoadelli Bologna ed il brigadiere Reggio rimanevano in attenzione di destino . La divisione attiva, comandata dal maresc. prino. di Campano, era divisa in dne brigate: la I, formata dai regg. Se e Borbone, da una frazione del HI legg. e dalla oomp. pionieri, era sotto gli ordini del maresc. Costa; la .11, formata dai regg. Principe, Principessa, E. Palermo,, sotto quelli del maresc. Labrono. La cavalleria, formata dal II e III cacciatori a cavallo, era comandata dal colonn. Celentano. 11 battaglione del IV leggiero si teneva pronto a marciare su Messina. Cfr. RASN., M guerra, f. 2552.
(2) Le istruzioni date al Colletta il 19 ottobre dal ministro dell'interno Zurlo sono pubbl. in Opere Itml o rare, lì, 180484.