Rassegna storica del Risorgimento

COLLETTA PIETRO
anno <1923>   pagina <703>
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Pietro Colletta e la, sua Storia * 703
di operazioni uniche e precìse , dato che l'ordine giunto di ri­manere inchiodato a Palermo , la lontananza del luogote­nente generale e la difficoltà e lentezza delle comunicazioni ren­devano divergenti le operazioni eie' due poteri e producevano danno al servizio pubblico (3r) *-.. Sfalla di veramente serio si rispose da Napoli; ed il nostro, che aveva già sciolto la giunta di governo, perchè nella sua composizione vi era un console di co nei ari obi, che ricordava la rivoluzione , cominciò a parlar chiaramente: Malgrado i difetti [della giunta di pubblica si­curezza di Palermo] molti arresti hanno avuto luogo sin'ora; molte cose rubate nella rivoluzione sono state rese agli antichi padroni e la pubblica tranquillità rinvigorisce sempre più. I magistrati sono a' loro posti; ma nulla fanno o pochissimo, perchè i mezzi di fare son nulli o pochi, avendoli distrutti la rivoluzione, e perchè la desolante posizione della finanza di Sicilia lascia gl'impiegati senza soldi. 11 mezzo più atto a riani­mare i magistrati si è il riordinamento della finanza pubblica... Tutto qui è meno organizzato del desiderio di rivoltarsi. Voglion tutti la costituzione .di Spagna senza averla letta; vogliono l'in­dipendenza senza averla diffìnita, vogliono un miglioramento ge­nerale, ed è questo il loro vero bisogno. Io però non dispero di ricondmii sul cammino della ragione, ma a condizione ohe ne avremo il tempo e che saremo saggi, giusti, prudenti. Una sola di questa qualità che ci manchi, la Sicilia sarà perduta per noi, o non potremo contenerla che per le vie abborrite della forza (2) . Chiese che momentaneamente fosse soppresso l'obbligo della carta da bollo (3); dichiarò: I La finanza pubblica è disordinata; il comune di Palermo è esaurito; gli abitanti sono spossati af­fatto; l'obblio de' delitti della rivoluzione costringe ad usar pru­denza verso di alcuni; il regime costituzionale verso di tutti (4) ; insistette per il richiamo immediato dell'abate Minichini che dif-
(1) Leti;, del Colletta al ministro della guerra, Palermo 9 nov, 1820, in RASN., Guerra, f. 1621.
(2) Letfc del Colletta al miniatro di grazia e giustizia, Palermo 12 no­vembre 1820, in RASN., Min. polizia,
(8) Id.r Palermo 12 nov. 1820, ivi;
(4) Lefct. del Colletta al ministro della guerra, Palermo 16 nov. 1820, in RA8N., Guerra, f. 1621.