Rassegna storica del Risorgimento

COLLETTA PIETRO
anno <1923>   pagina <714>
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14 jyfoto Cortese
diamocene, tra queste v'è il 17 loglio. Il balsamo dell'amicizia vi sia versato, de' sacrifici sian fatti per coloro che tanto sof­frivano, e se i Siciliani saran felici noi avremo molto guada­gnato (1) .
Sostituito nel comando in Sicilia dal generale Nunziante (2), il Goletta era a Napoli nella prima metà del febbraio 1821 (3). Qui il Oarrascosa e Guglielmo Pepe avevan già avuto il comando dei due corpi dell'armata attiva; ma le cose andavano molto male al ministero della guerra, perchè il Parisi, che ne aveva il portafoglio, * n'était point propre au développement d'energie que commandaient les circostances (4) . H Oarrascosa molto si adoperò perchè fosse sostituito, e finalmente, dopo molte insi­stenze, ottenne che V interini fosse affidato al nostro, e che il De Thomasis, chiamato agl'interni, avesse da assistere avec ses talens et avec son expórience le ministèro des fìnances qui
(1) Dal cit. opuscolo dui DE Stitèr:
(2) Vale la pena riportare qui un brano di un rapporto del Nunziante. Palermo 14 genn. 1821: Palermo, e posso dire la Sicilia fotta, è in uno stato di anarchia, e perciò, lungi dal diminuirsi la trnppa, dovrebbe anzi aumen­tarsi la forza. Ciò prova che Palermo non è una bella posizione riguardo .al politico, della qual cosa n'era convinto appieno il mio;: Antecessore che si cre­deva qui mal sicuro; e per tal "motivo si negò a rimandare in Napoli tutti gli uffiziali di stato maggioro ohe furono richiamati per via di telegrafo, e che per telegrafo rispose volendo sapere dall'E. V. il perchè si voleva far sacri­ficare in Sicilia; che ha sempre sollecitato la snu partenza che ha infine ese­guita; e che finalmente non ha volato giammai smembrare la divisione attiva, nò anco col spedire un battaglione in Melazzo, punto assai.interessante nelle attuali circostanze . RASN., Miiu guerra, f. 2554
(3) Il Colletta il 10 gennaio 1821 da Messina scriveva ai ministro della guerrar In questo inoraento,~l 7 della sera, son giunto a Messina, e se-rivo dal porto, non avendo ancora, prosa pratica. Dimani avrò conferenza con S- E. il princ. della Scaletta* e posola visiterò le fortificazioni della piazza, ed esa minerò i progetti delle nuove opere ordinate sulle due sponde del Faro. Credo perciò di esser liberò; per il giorno 14 o 15; ed alloro, sejnon vt sarav'noività, tarò vela per Napoli; Ri fe- gii oggetti militari darò conto a V. E. sdì viva voce . RASN., Min. guerra, f. 2556.
(4) CABttASGÒ8A, MétnoPres historiqueSj politìques et milttaires sur la revo­lution du royaume de Naples en 1820 et 1821 (Londres, Treuttel, Wurtz otc, 3823), p. 285. Seguiamo il Carrasoosa piuttosto che il Pepe ner le ragioni che spiegheremo nel XI eap.