Rassegna storica del Risorgimento
COLLETTA PIETRO
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1923
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Nino Cortese
quasi totale sbandamento del secondo corpo. GosV finiva la prima parte della guerra, se così pure vuol chiamarsi.
Il Oianciulli il 10 riferiva i minuti particolari della disfatto al vicario, al Colletta ed al Parlamento riunito in comitato segreto. Qui, come a Torricella ove il Carrascosa aveva adunato lo stato maggiore ed i generali, si discusse sul da farsi: da un lato molti deputati ed il ministro avrebbero voluto inviare al Pepe come rinforzo gran parte del primo corpo; dall'altro il Carrascosa ed il Filangieri sostenevano che questo dovesse proteggere la ritirata del secondo e la capitale. Si decise di seguire una linea di mezzo e d'inviare qualche soccorso: il Blanch ebbe ordine di portare la notizia al Pepe; ma anche questa volta la sua missione era inutile perchè, appena arrivato al destino, giungeva notizia che dell'armata degli Abruzzi nulla più rimaneva da salvare. Allora il Parlamento stabilì d'inviare al re un messaggio sommesso e conciliante per mezzo del gen. bardella, e nel tempo stesso incaricò il Pepe, che ormai non godeva più la fiducia di nessuno, di organizzare un altro corpo di esercito dietro gli Appennini. Era opera completamente inutile ed impossibile, ma pur tuttavia il Colletta diede gli opportuni ordini perchè anche in questa richiesta fosse accontentato il generale disfatto (1). Anzi si può dire che in quei giorni egli non avesse un minuto di tregua: iniziò l'armamento di Castel S. Elmo in Napoli (2), fece approvare leggi che stabilivano la formazione di corpi franchi per le guerriglie (3), cercò dì affrettare i lavori di
(1) Il 15 marzo il Colletto scriveva al ministro dell'interno: S. A. R. il principe reggente ha ordinato ohe il gen. D. Guglielmo Pepo debba organizzare nn secondo colepo: di armata tra i due Principati. Comporranno questo corpo, oltre le troppe di linea che vi sono di già destinate, i battaglioni di militi legionarj, ohe il predetto generale crederà di organizzare nei Principati e nella provincia di Capitanata. Or siccome, per siffatta organizzazione vi debbe concorrere l'Opera degli intendenti, così io prego V. E. a dar loro degli ordini all'oggetto, impegnando altresì il loro zelo a facilitare tutte le osservazioni di quel generale, che tendono alla difesa della buona causa . Cfr. RASN., Interni, 11 inv., f. 5078. Per altri particolari cfr. PEPE, Memorie, II, 133 sgg.
(2) Cfr. fra Minerva "Napoletana, 1821, p. 102; e RASNfób 4W>rrMpiS6
(3) Olà il Parisi .il 17 febbraio aveva proposto P * attivazione * delle guerriglie: cfr. fi* MdAM (Catte del Parlamento). Ptìt <3eta cfr. li verbali delle tornato del Parlamento del 13 e 15 marzo (delPedte. Colletta, H, 419 e 425).