Rassegna storica del Risorgimento
COLLETTA PIETRO
anno
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1923
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pagina
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720
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720 Nino Cortese
Li seguirono molti a]feri, a parte dei quali fa di nuovo concettili la liberta; ma non al nostro (1). Dopo un processo sommario (2) si decise di esiliarlo insieme con Giuseppe Poerio, Gabriele Pepe, Luigi Arcovito, il Borrelli ed il Pedrinelli. H 17 luglio si diedero gli opportuni ordini per la partenza (3), ed il Oanosa si raccomandò per avere dall'Austria una scorta armata numerosa, trattandosi di soggetti pur troppo pericolosi, cmai fiaccole della rivoluzione (4) . Ma le condizioni di salute del Colletta erano tutt'altro che floride, e si dovette ricorrere alle cure di un ce-
cello rispose il 24 aprile: I primi tre, continuando a percepire i loro sol tir, debbon essi pensare al loro mantenimento; e per ciò ohe risguardn il signor Sorelli sarà cara della polizìa il provvedervi, ed in fine dalla stessa polizia sono state date le convenienti disposizioni affinchè i detenuti non comunichino tra loro, ma non si lasci mancai? ad essi cosa alcuna . Gir; RSAN., Esteri, f. 3794;
(1) In un consiglio del 14 maggio, tenutosi dal governo provvisorio alla presenza del Ficqnelmont, Furono prese le seguènti risoluzioni : Il prine. di Cauosa ha fatto un distinto rapporto di tutte le persone arrestato per misure politiche, e dei chiari sospetti, Q delle prove evidenti avute por arre-starle; Niè; ha mancato ti .manifestare il porche ancora non lo interrogò, uè le rimise ai tribunali criminali; giacche i prosenti tribunali, essendo composti di persone soggette al generale scrutinio perchè quasi tatto create nel decennio dell'occupazione militare, avrebbero canonizzato, i notorj rei per innocenti. À questo riflesso si è concordemente conohiuso d'implorare da S. M. una commissiono mista, la quale abbia il particolare incarico d'interrogare Siffatti rei, sottoponendo a rigoroso giudizio tutti coloro che o nell'epoca precedente al di 8 luglio 1820 ebbero parte nella rivoluzione, o dopo del dì 24 marzo continuarono a manifestare sentimenti rivoluzionarj. Osservata la necessità di dover rimettere all' indicata commissione mista gli altri rei già imprigionati, si è convenuto per ora proporre di sprigionare, precedente cauzione di proba e nota persona, gli arrestati generale Vairo, generale Arcovito, Cesure Spadaccino, Giuseppe Poerio, Domenico Broocnrdo, Carlo Saccenti o Luigi Bruno. In ordine poi a Giuseppe Bruno si attendono le diligenze sulle carte e sull'altro reperto sopra di lui . Fra gli altri furono posti in libertà provvisoria anche il Pedrinelli ed il Borrelli: non ebbero tale concessione ne il Colletta, né il Pepe. Cfr. RASN., Esteri, f. 3794 e 4168.
(2) Per questo processo sommario cfr. CORTESE, Aggiunte, pp. 140-41. Senza dubbio fu il Dunosa colui che volle la condanna del nostro.
(3) BASN., Esteri, f. 8798 e 3794.
(4) tvi.