Rassegna storica del Risorgimento

COLLETTA PIETRO
anno <1923>   pagina <727>
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Pietro Colletta e la sua Storia 727
naio 1822 i due esiliati si rivolgevano direttamente al Metter­meli; non abbiamo la loro dignitosa lettera, ma si conserva invece la nota diplomatica che in risposta questo ministro diresse al Buffo il 19 (1), il quale a sua volta la trasmise al pro­prio governo aggiungendo: Ho anch'io diverse volte esposto al suddetto cancelliere di Stato ch'essi possedevano abbastanza di che provvedere al loro mantenimento; ma si riflette che pei* impedire le loro reclamazioni sarebbe opportuno ohe il governo del re JSÌ o facesse gli avanzi di ciò che si stima poter esser neeessario ai bisogni di quelli per rimborsarsene poi colle ren­dite degli accennati individui, o che si facessero ai medesimi passar le loro rendite in un modo apparente ed innegabile (2) . Il Mettermeli minacciava di rimandare in Napoli i sei esiliati se non si fosse provveduto al pagamento delle somme loro dovute; ed allora, spaventato, il Borbone il 6 febbraio stabiliva che per i quattro militari il ministro della guerra avrebbe trasmesso i fondi alla polizia, la quale doveva pensare agli altri due, riva­lendosi però sulle loro rendite. Il 1 marzo fra il Oircello ed il Ficquelmont fu così firmata una convenzione nella quale si sta­biliva che il Colletta avrebbe avuto otto fiorini al giorno ed il Pepe cinque, salvo il diritto al sequestro dei beni dei due esi­liati (3). Ma se la decisione piacque all'Austria, provocò le ire del Colletta, al quale sembrava addirittura enorme l'intro­missione del Borbone nell' amministrazione dei suoi beni. Scrisse allora una sapplica al re, dimandando che l'assegnamento fosse ridotto al semplice soldo ; un'altra ne inviò al duca di Cala­bria, e rifiutò nel frattempo qualunque assegnamento (4) . Al re, enumerando rapidamente i mali che apportava alla sua fa­miglia l'ingiusta relegazione , diceva: Osservi V. M. a quanti innocentissimi dà pena lo stato infelice di un innocente (5) . Avrebbe voluto rivolgersi di nuovo al Metternich (6); ma final­mente nell'agosto s'iniziò il pagamento dei sussidi, senza pen­siero di rimborso (7) .
(1.) Riportata fra i Bacamenti.
(2) RASN., Esteri, f. 3794.
(3) Ivi.
(4) P. Collotta a G. Poorio, Brfinn 15 aprilo 1822.
(5) Jd., Bròmi 22 aprilo 1822.
(6) Id., Broun 15 aprile 1822.
(7) Iti.. Brunii 13 agosto 1822.