Rassegna storica del Risorgimento
COLLETTA PIETRO
anno
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1923
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pagina
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729
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Pietro Colletta e la sua Storia 729
impedite le giustilicazionij dichiarate infallibili le giunte, inap* pellabili i loro giudizi (1) . Il Ruffo, nominato presidente del consiglio con V foderivi degli esteri, diede agli esuli soltanto il diritto -di .arecarsi ove volessero : niente di più (2). Il decreto era del 38 settembre 1822, ed il governo lo aveva emanato dopo un accordo con quello Austriaco. Il Colletta, prima ancora della ctìnniiiicazioiie ufficiale (3), uè ebbe notizia dai parenti; e decise subito di chiedere ;he gii' fòsse concessa Firenze come nuova dimora. L'aria* la civiltà, la calma, qualche amicizia, l'abbondanza dei mezzi d'istruzione per il mio figlio, ed infine la certezza, iu cui era falsamente, della stessa tua scelta, sono stati i motivi del mio proponimento; : iscriveva ai Poerio. Mi meraviglia, intanto là tua, miecislone. Non volentieri starei in Roma; anche perchè, se il governo non ancora ci vuole nel regno, mal ci vedrà sul confine : scacciati di casa, è tracotanza il fermarsi alla porta. ITè altra città minore può convenirmi, bramando di risiedere ove sia un ministro del nostro governo, che pòssa vegliare sulla mia condotta e riferirla (4) .
Infatti, questo permesso di avvicinarsi al regno palesava già gli effetti della Sovrana beneficenza ; essi non erano allontanati per tìùmra. di sicurezza pubblica, ma si tiÉvavano fuori dai reali dominj j)er càgfene delle passate vicende poMiclie del regimi dunque, non colpa, né minaccia, né ingiuria, ma fatalità: un altro passo, e sarebbero andati a riposar membra ; menti
(1) !<L Brftnn 30 agosto e 13 settembre 1822.
(2) La nota.: con la quale il Ruffo comunicò al Ficqneljnoiit tale decisione è riportata fra i Bocwmitùi.
(3) La comnn.tcas',ione ufficiale 6 del 6 dicembre: Por conseguenza di ira trattato diplomatico relativo al futuro destino dei Napoletani esiliati ne' cesarei Beali Stati d'Austria, e pur applicazione delfullimo decretod'amnistia concesso da S. M. il re di Napoli, "permesso a' suddetti di abbandonare l'attuale dimora, e Basarla a loro piacimento negli stessi Staiti cesarei Austriaci <> altrove. In ogni caso però :é vietato cosi il ritorno nel di loro paese natalo, come il dimorerò rudi "Italia austriaca o nella Dalmazia. A tenore della suddetta ri-soluzione,, viene conceduto aìl'csìliaf.o napoletano N. "N. di abbandonar questa oiltà e fissare, sotto lo menzionate Limitazioni, il luogo della sua futura dimora, K. noi tempo allesso.;, è informato offrii suo giornaliero assegnamento finisco col giorno in cui gli o comunicata la prosente risoluzione ** ìOr. l'oifc. di Fi Colletta a 0. Poerio, Brttnu 1U dicembre 1822.
(4) le!.. Brtinn 22 settembre 1.822.