Rassegna storica del Risorgimento

COLLETTA PIETRO
anno <1923>   pagina <730>
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Nino Cortese
in patria (1) . H Colletta ed il Pepe ringraziarono subito il re (2) ed il Buffo (3), e contemporaneamente scrivevano al governa­tore della Moravia (4) dichiarando di preferire Firenze o Roma, e domandando se il loro passaporto sarebbe stato vistato da quei ministri plenipotenziari residenti a Vienna. Al Poerio, che si mo­strava sorpreso di quest'ultima richiesta, il nostro rispondersi Tu credi impossibile la ripugnanza in riceverci, perchè confidi nella nostra innocenza; senza riflettere che indossiamo le vesti della colpa, delle quali non potremo spogliarci che consuman­dole (5) . Aveva dovuto aggiunger Roma a Firenze, perchè la
(1) Id., Brami 25 ottobre 1822.
(2) La lettera del Colletta è fra i Documenti; quella del Pepo è la seguente: Sacra Real Maestà. - Signore, -- II foglio ohe umilio a' piedi di V. M. non è ad altro diretto ohe a rassegnarle la mia decozione, e contem­poraneamente le debite azioni di grazie pel generoso tratto di Real clemenza graziosamente usato a prò? di un suo suddito, sciogliendolo dell'obbligo del domicìlio in Germania. Il primo sentimento che provai alla partecipazione di una tal Sovrana Grazia fu quello della gratitudine dovuta all'Augusto Bene­fattore. Un tal sentimento poi vieppiù si accrebbe ed è tuttavia permanente all'idea che mi risvegliò, di estimare cioè il ricevuto Sovran favore quaParrà-di grazie future; e di queste, oh Sire!, la sola che intensamente ambisco è quella ohe la M. S. mi creda qua! sono suddito sventurato sì ma fedele, ca­lunniato ma innocente. Il Sommo Iddio conceda alla M. V. lunghi giorni adorni di tutte quelle prosperità che può V. M. istessa desiderare: e V. M. permetta che dopo un tal sincero voto possa io con minore sincerità rasse­gnarle l'umile e venerato ossequio con cni sono a' di Lei piedi - di V. E. -Brunn, li 6 dicembre 1822 - umiliss. e fedeliss. suddito e servo GABRIELE PEPE . Cfr. RASN., Esteri, f. 3794.
(3) La lettera del Colletta al Ruffo è fra i Documenti*. Quella del Pepe è la seguente: Brunn, li 6 dicembre 1822 - Eccellenza, - Prego l'È. V. a compiacersi di umiliare alla Maestà, del Re Nostro Signore il qui acchiuso foglio di ringraziamento per la Sovrana Grazia accordatami nell'esser sciolto dall'obligo di domiciliare in Germania. Degnasi ancora v E. di ac­cettare i sensi della mia gratitudine alla sua persona por la gentile tjoope-razione che ha avuta la bontà di usare per una tal Sovrana Grazia; e si be­nigni di accogliere l'assicurazione di quei sentimenti di stima, considerazione e rispetto, co' quali ho l'onore di rassegnarmi etc. . Off; ivi. - Insieme, il Pepe ed il Colletta scrissero un'altra lettera, firmata soltanto dal secondo, e riportata fra i Documenti.
(4) La lettera e fra i Documentò.
(5) P. Colletta a G. Poerio, Brunn 12 gennaio 1823,