Rassegna storica del Risorgimento

COLLETTA PIETRO
anno <1923>   pagina <736>
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!tm Pino Colletta
gati in spacciar fole, ciò è stato in questi giorni scorsi, e ciò con tale sfacciata iattanza die è giunta ad imporne a molti... Un pranzo dato dal ministro inglese all'ex generale Colletta in Firenze e ad altri soggetti per lo meno equivoci ha sommini­strato ai settarj medesimi motivo di credere o almeno finger di credere una variazione nella politica inglese sino a divenire fat­trice degli Spagnuolì p loro fratelli. Ciò dimostri quanto siano essi pazzi o impostori. So che la legazione Austriaca ha fatto serie rimostranze non sul pranzo, lo che sarebbe ridicolo, ma sopra le conseguenze che necessariamente nascono dal sistema toscano nel tollerare tanti più luminosi nel tempo che si perse­guitano tanti meno interessanti soggetti (1) . Però in prosieguo nulla si era potuto aggiungere: il Disperati, che sarebbe stato ben lieto di tessere lunghi rapporti al riguardo, si dovette con­tentare di riferire soltanto il giorno di arrivo e quello di par­tenza del Colletta da Livorno (2); mentre l'incaricato a Firenze, conte Luigi Grifeo, di idee liberali ed amico degli esuli (3), ta­gliava corto; e ad una lettera del ministro Luigi de' Medici del 21 marzo 1829 in cui questi gii raccomandava di usare tutta la sua sperimentata attenzione nel vegliar la di lui condotta , rispondeva in poche parole ed a vara mesi di distanza il 2 set­tembre: Risulta da quanto mi è stato Riferito dal cav. Corsini, primo segretario del r. ministero per gli affari esteri, nell'as­senza del minisfro, che l'ex generale Colletta non ha mai dato a questo governo, dacché soggiorna in Toscana, mottivo alcuno di sospetti, né di lagnanza sulla sua condotta, e che altra os­servazione non si è fatta sopra di lui, se non ch'egli è stato in strette relazioni col barone Poerio (4) . In realtà era molto meglio informata la polizia Austriaca, che fra i frequentatori del gabinetto Vieusseux aveva due spie, Pietro Brighenti (5) e Gaetano Barbieri. Nei loro rapporti si parlava spesso del no-
(1) RASN.. Esteri, l 8794.
(2) Ivi, f. 3820.
(3) Pel Grifeo cfr. CORXBSISJ 11 liberalismo Toscano oit.
(4) RASN., Esteri, f. 3820.
(5) Sul Brigbenti cfr. G. PJRRQILIÌ tJn confidente (MValta polizia austriaca nel gaMrieHo di G. P. Viensaeux (ltoeaimti, Simboli, 1888); 0. FHRRKTTI, P. Bri* uhmtì spia?, iti Ardi. stor. Ita!., LXXIil, 1915, I, 423-8 fò. LUIGI, Una fiotta spia dell'Austria (Roma, lp22).