Rassegna storica del Risorgimento

COLLETTA PIETRO
anno <1923>   pagina <742>
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Sino Cortese
cevuto l'ordine di partire in quattro [sei] giorni dalla Toscana; ma, avuto riguardo al suo stato allarmante di salate, gli sono stati accordati parecchi altri giorni; ma il punto sta ch'egli è talmente estenuato, che non potrebbe giungere neanche in Li­vorno, e maggiormente non potrà resistere ad un tragitto per mare, stanteehè, per altra via, non è più permesso uscire dalla Toscana .
n. Firenze, 7 maggio 1831: Il generale Colletta pare che non sarà pia molestato: egli sta al solito, ma la sua inten­zione è di partir subito che starà meglio e nel grado di poter intraprendere un viaggio qualunque. Le persone che lo hanno denunciato hanno compilato un volume di aggravi come testi­moni di udito e presenti ai discorsi, mentre il generale stesso o non li conosce menomamente, o non hanno mai messo piede in sua casa. Da ciò devi e puoi arguire in quali critiche circo­stanze siamo stati. Almanco ora è cessato quell'eccesso di rigore che gravita sul resto dell'infelice Italia .
HI. Firenze, 21 maggio 1831: H generale sta al so­lito. Io lo vedo più raramente per non disturbarlo nella solitu­dine in cui ama vivere... .
IV. Firenze, 1 luglio 1831: [Il Colletta] s'è messo a ridere quando gli ho letto il paragrafo della tua [di Giuseppej. Con quei ministri (1) come vuoi che Colletta ed altri uomini d'ingegno possano essere richiamatif È vero che il re nostro (2) è il più buon principe che vi sia attualmente in Europa, ma non ha avuta ancora la forza di disfarsi da tutti quei soggetti che lo aggirano .
V. Firenze, 16 novembre 1831: All'ora che ti giungerà questa mia avrai saputa la morte del povero generale Colletta. Egli fini di soffrire la sera del 10 andante, assistito dagli amici, e morì con una tal placidezza che alcuno non si avvide che aveva cessato di vivere. L'ottimo Gino Capponi lo fece traspor­tare in Varramista, dove fa sepolto nella sua cappella genti­lizia, e dove gli ergerà un monumento col busto in marmo del defunto, avendone presa la maschera dopo la sua morte. Pepe è,
(1) Erauo ministri i march. Tonnuasi, l'ietracatella, D'Andrea, iTdnoà Gualtieri, ri Del Carretto, il Parisio, il Fardolla.
(2) Ferdinando IL