Rassegna storica del Risorgimento
LIBERALI ; TORINO ; CONGRESSI DEGLI SCIENZIATI
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1923
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749
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Il secondo Congresso degli SciensiaM 749
tese partecipava al generale risveglio di sterilir, tanto che il Prato (1) può parlare di coltura cosciente, solida, seria, diffusa, ma certo il movimento non era nel 1839 cMaramenie delineato in Piemonte come lo era in Toscana, dove si accoglievano i più rinomati scienziati d'ogni parte d'Italia e novello splendore prendeva l'università pisana ed eletti ingegni lavoravano a diffondere la coltura anche fra le classi più umili. In Piemonte il progresso era meno palese e l'evoluzione più lenta e faticosa. Perciò non saranno state ragioni puramente scientifiche ad ispirare la scelta di Torino per la seconda riunione. Neppure potevano essere ragioni personali (2) di stima e di deferenza del Bonaparte verso Carlo Alberto, perchè la proposta di lui non sollevò alcuna obbiezione e i congressisti l'approvarono all'unanimità, volgendo con simpatia gli sguardi verso il Piemonte. E se più tardi sorsero rivalità e piccole lotte nella determinazione della sede dei congressi e si finì col procedere quasi a turno, la scelta di Torino fu invece immediata e spontanea. E questo un indizio non indifferente che fin d'allora il Piemonte appariva come un centro d'attrazione, non tanto scientifico, quanto politico e morale, ai migliori e più colti cittadini d'ogni parte d'Italia.
Comunicata a Carlo Alberto la deliberazione presa dal congresso, egli diede immediatamente il suo consenso. E il 12 ottobre il suo segretario intimo, conte di Castagneto, scriveva a questo proposito al Prof. Gerbi, presidente del I congresso, che il re volontieri .avrebbe nel prossimo anno visti riuniti nella sua capitale gli scienziati, a dare all'Italia lo stupendo spettacolo dell'illustre consesso di dotti e di savi che a quelli studi attendono e a quelle scientifiche discussioni che non prosperano altrimenti che all'ombra della pace, che è il maggiori bene de' stati e de' popoli (3).
(1) (3. PRATO, Fatti e Dottrim economiche alla vigilia del ', Rassoda-eione agraria subalpina e C. Cavour. (Bibliot dì Storia Italiana recente 1800-1870, Voi. IX) p. 131.
(2) Dorante il congresso C, Alberto concesse udienza al principe, acco* gliendolo in modo da lasciarlo piamente soddisfatto e pia tardi ne tenne a battesimo un figlio, sebbene il Soiaro: non tralasciasse di dirgli che il favorire Ini era fare ano spreco delle grazio sovrane .
(8) Archivioudì" Stato di Torino. Istruzione pubblica, .inasto IV: accademie ed altri istituti scientifici - congressi di scienziati, (Vedi Parte II, Doc N.l).