Rassegna storica del Risorgimento
LIBERALI ; TORINO ; CONGRESSI DEGLI SCIENZIATI
anno
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1923
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pagina
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750
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7<3 Isotta Augusta Valabrega
Realmente, durante il congresso, Carlo Alberto fecfc wm il. possibile perchè gli scienziati fossero soddisfatti del loro soggiorno a Torino. E anche in questo egli si rivela principe intelligente ed illuminato. Poiché, per quante riserve si possano fare nel giuv dicare il re sabaudo, per quante incertezze e contraddizioni si notino nel suo pensiero e nella sua azione politica meravigliosa appare sotto ogni aspetto l'opera da lui intrapresa per trasformare lentamente le condizioni economiche, intellettuali e sociali del Piemonte. Egli comprendeva qua! valore potesse avere, per quest'opera di evoluzione, il conquistare a poco a poco l'opinione pubblica, e poiché l'opinione pubblica si formava non già, come oggi}, per mezzo dei giornali, ma per mezzo dei libri, degli opuscoli spesso stampati e introdotti clandestinamente, ed anche per mezzo dei congressi, fossero essi comizi agrari o riunioni di dotti , le accoglienze .fatte da Carlo Alberto agli scienziati debbon essere considerate non solo come obbligo di cortesia verso gli ospiti, ma come chiara espressione di una convinzione e di una ben delineata tendenza, a cui certo non erano estranee ragioni polìtiche. E giustamente lo Zobi (1) osserva che nell'acco-gliere ospitalmente i dotti,. Carlo. Alberto era conscio della sua vantaggiosa posizione nelle eventuali contingenze italiche . Aspira-razioni vaghe e nebulose, sogni di gloria, desiderio di popolarità... tutti quei sentiménti che si nascondevano in Carlo Alberto sotto la fredda maschera d'impassibilità dovevano agitare in quei giorni l'animo suo.
Il desiderio che i dotti riportassero di Torino una buona impressione si manifesta nei preparativi d'ogni genere fatti prima del congresso. 0. Alberto non intendeva certo di esagerare in festeggiamenti e di fare ai dotti principesche accoglienze: scriveva Matti al presidente A. Di Saluzzo, l'il dicembre 1839: ...Quant aux dé-penses que mon Gouvernementpourra faire, elles serontrestreintes à ce qui sera de convenance:.. J'honore, j'aime la science, ceux qui la cultivent; mais je ne flagorne personne; je me contente de protègger et encourager les savants (2). Ma al lato pratico si usò una Certa larghezza e mentre da una parte 0. Alberto stesso invitava
(1) A, Z;O;BI, SMgffòffii < Toscana dal 1837 al 1848. voi. IV, pag. 516. (Firenze PP2}.
(2) *: ANTONIO MANNO, Aneddoti documentati sulla censura mJHvmontei dalla Restauratone alla costltmtine, Tornio. 1907, Cap. V J?- 1 e sgg.