Rassegna storica del Risorgimento
LIBERALI ; TORINO ; CONGRESSI DEGLI SCIENZIATI
anno
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1923
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pagina
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752
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752 Isotta Augusta Valatrega
volti, soleati dalle fatiche delle veglie a prò' della scienza e della umanità, coinporsl ad amichevole sorriso; l'udire i lieti ragionamenti, sparsi di osservazioni scientifiche, di attici sali e - - sbandito il sussiego, sbandita la diffidenza, sbandito l'orgoglio quei congressi esser sembiante di riunione di fratelli *.
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Il 27 aprile 1840 il Presidente generale del congresso, conte Alessandro Di Sai uzzo (1) e il segretario prof. Giuseppe Gene (2) inviarono la seguente circolare (3):
Seconda riunione degli scienziati italiani
In conformità della deliberazione presa dagli scienziati italiani nell'adunanza generale del giorno 3 di ottobre 1839 in Pisa e gradita da S. M. il Ee mio augusto signore, la seconda riu-
(1) 11 Saluzzo ò figura troppo nota perchè sia necessario fame la biografia. Basterà notare che lo rendevano degno dell'onoro di presiedere l'importante riunione le benemerenze scientifiche e storiche (era presidente per* petuo dell'Accademia delle Scienze, vice-presidente della Deputazione per gli Studi di storia patria; autore dell'opera- -Bistoive miti taire chi Piemont ecc.). La scelta poi poteva anche avere un significato speciale per il fatto che, dopo gli avvenimenti del '21, il Saluzzo fri, com'è noto,, accusato di liberalismo. [V. Simple rócit des evenements arrivós en Piemont dans les mois do mais et d'avril 1821 pubblio, a Parigi nel 1822 anonimo e dovuto alla penna del eonte Rodolfo De Maìsfcre]; ma se l'atteggiamento di lui durante la rivoluziono piemontese (era allora ministro della guerra) fn un po' incerto e debole, egli era però jsinceramente devoto al suo sovrano) non fu completamente ostile alle idee nuove, ma non ne accolse eerto la parte mvnluzionaria. Anche, nel presiedere il congrosso di Torino egli dimostrò di essere uno spirito illuminato, ma per nnlla simpatizzante coi liberali.
(2) Giuseppe Gene nacque il 7 dicembre 1800 a Turbigo, in provincia di Pavia, mori il 13 luglio 1847 a Torino. Fu assistente di storia naturale all'università di Pavia, poi professore di zoologia all' università dì Torino e direttore del Museo di storia naturale, segretario dell'accademia delle scienze.: fn deputato di questa aj. Ili congresso, segretario nella sezione di zoologia e anatomia comparata al 1, presidente della stessa sezione al HI, membro del VJ e dell' Vili., borisse, tra l'altro una Fauna sarda ,
(3) Una copia della circolare si trova tra le carte dell'Accademia delle Scienze, di cui il Salnzzo era presidente. V. Archivio di Stato: istruzione pubblica - accademie ed altri istituti scientifici - mazzo 111.