Rassegna storica del Risorgimento
LIBERALI ; TORINO ; CONGRESSI DEGLI SCIENZIATI
anno
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1923
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pagina
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756
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7S6 Isotta- Augusta Vàlémga
tifalo rinunciò- il regime allo stesso Orioli, al dott. Sarti, al Conte Bianchetti, all'avv. Vicini ed altri di 'minore importanza. Orioli si rese ben presto arbitro sugli altri e il suo volere in ogni disposizione prevalse .
Molto meno entusiasta appare l'Orioli nei * Bicordi della mia vita (1). Egli osserva che la sua riputazione, gli impediva di restare in disparte e lo obbligava a prendere un partito; egli scelse quello che gli parve migliore e così gli avvenne di trovami spinto innanzi nelle prime file e creato uno dei principali nel governo nuovo . Seguita dicendo che egli si curava specialmente di calmare i tumultuanti, sedare le inimicizie, sciogliere gli assembramenti e te.
U Orioli partecipò anche al governo delle Provincie unite (2), formatosi il 26 febbraio, consigliò l'arresto del cardinal Benvenuti, inviato dal papa per creare una controrivoluzione, il 9 marzo fu inviato a Castelfranco ad incontrarsi col generale Zucchi, che si ritirava da Modena verso Bologna. Lo scopo di questo colloquio era di comunicare al generale Zucchi, che in omaggio al proclamato principio del non intervento, non veniva concesso alle sue truppe ricovero nel territorio bolognese, se non deponevano le armi. L'Orioli parlò a lungo e secondo il suo costume eloquentemente per renderlo persuaso della assennatezza di tale misura (3), ed égli, benché non convinto, finalmente cedette e firmò la convenzione per il disarmo.
Quando poi, giunti gli Austriaci, occupate Ferrara e Bologna, ritiratosi il generale Zucchi, il governo stipulò col cardinal Benvenuti la convenzione di Ancona per la quale era ristabilita l'autorità del pontefice a patto che nessuno dei compro
vi) Vedi: G. LOMBROSO, Róma, e lo Staio pontifìcio dopo il 1788ydti'!ime-dita biografia di M Orioli . (Rendiconto defàccademìa dei Lìncei - Scienze morali - Serie 5. I, anno 1892). Un racconto più completo dei fatti del '81 l'Orioli lo foce nel Polonais di Parigi. (Revolution oVItalie en 1831, Tomo V, 1835, n. XXV, p. 28 segg.), che il Lùuibroso non potò lacere dalla Biblioteca Nazionale di Parigi.
(2) G. SCORZA, La rivoluziona del 1831 nel ducato di Modena. Bibl. stor. risorg. Ita!., Serie V, n. 9. (Roma, 1909), pp. 196 e segg.
(8) Memorie del generale Carlo Zucchi pubblicato da N. BIANCHI. (Milanos 1861), p. 105.