Rassegna storica del Risorgimento
LIBERALI ; TORINO ; CONGRESSI DEGLI SCIENZIATI
anno
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1923
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pagina
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757
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il secondo Congresso degli Scienziati 757
mossi fosse molestato, l'Orioli fu fera, coloro (l)cbe si imbarcarono cotì: lo Zucchi per la Francia, non stimando prudente, malgrado la convenzione, rimanere in patria. Fu, con gli altri, catturato dal vice-ammiraglio austriaco Francesco Bandiera e condotto a Yenezia. Liberato qualche tempo dopo, prese la via dell'esilio. Andò a Parigi, ove visse di lezioni private sulle antichità etnische; su di esse fece anche dei corsi pubblici a Parigi e a Bruxelles, poi fu chiamato a insegnar fisica nella ristabilita università di Corfh, che lo inviò quale suo rappresentante ai congressi. Di questi egli fu uno dei più caldi sostenitori e li chiamò senato della sapienza italiana . Notevole fu la sua attività durante il primo congresso, anzi nell'agosto 1839 l'ispettore della polizia di Firenze notava in on rapporto al Buon Governo che in Firenze si era parlato poco della prossima riunione finché per il recente arrivo in città del famoso prof. Francesco Orioli (esule dagli stati pontifici) all'oggetto d'intervenirvi, le menti s'entusiasmarono in guisa che essa formava speciale oggetto di conversazione nelle civili società (2). Secondo un documento della polizia austriaca (3), il principe di Musignauo alleva dichiarato, dopo il congresso di Pisa, che la poca discrezione degli amici, la misura adottata dai governi romano, napoletano e modenese e più ancora l'importunità della comparsa dell'Orioli avevano tutto rovinato .
I precedenti dell'Orioli erano dunque tali da giustificare le apprensioni del Sol aro. E in seguito la figura di lui appare più volte nelle vicende politiche d'Italia. Nel '46, quando Pio IX concesse l'amnistia, si recò a Eoma, ove fu professore di storia e teleologia all'Università e M fondò e diresse fino al dicembre 1SÌ7 La Bilancia , giornale che, come dice il nome, stava fra i partiti estremi e fruttò all'Orioli, per le idee moderate ivo espresse, il nomignolo di sacco rivoltato . Alla fine del '47 firmò un Manifesto d'una biblioteca di studi popolari
fl) T. GOAHDT 0ÌWO- Menotti e i suoi compagni e le vicende òliHche del 1821 e 1831 AÈutenà. (Bologna. 1880).
(2) *9ffli li primo óonyresso Mòli nctemììoM italiani in Pisa di Elisa Tacchi. (Stocli Storici di Pisa. voi. Xll, anno 1903, fase. III).
(8) Cmie segrete ed atti ufficiali della polizia austriaca in Italia dal gingia 18U al 22 w.wM (Estratta dall'Archivio di tfenessia e pubblicata a C'apolago noi 1851-52)' wtiL p. 380} Periodo III, Cap. II.