Rassegna storica del Risorgimento

LIBERALI ; TORINO ; CONGRESSI DEGLI SCIENZIATI
anno <1923>   pagina <764>
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764 fooikt. Augusta Valahrega
l'essermi adoperato onde effettuarlo, mi furono tal col]) presso la corte di Roma, che fui destituito dalla cattedra (i). Bea­tosi a Bologna nel '33 gli fu negato permesso dì fare un corso pubblico di fllosolìa medica; iniziò allora un corso privato sulle malattìe nervose; il governo pontifìcio non solo gF interdisse anc­elle questo insegnamento, ma gl'intimo l'esilio. Egli riparò in Toscana e nel '38 fu eletto professore di istituzioni medico-ci­vili all'University di Pisa (ove più tardi insegnò clinica medica: e poi storia della medicina). Nel W fu segretario della sezione; di medicina al I Congresso. Al Congresso di Torino era delegato a -rappresentare l'Università di Pisa, ma ne fu escluso con lo stesso provvedimento che eseludeva il Eegnoli. Infatti quando il Solaio seppe che egli era stato esiliato dagli stati della Santa Sede, a causa della parte aiJjSvissima presa nei moti della Ro­magna diede ordini (2) perchè gli fosse impedito di venire a Torino. H Puccinotti, giunto a Genova per la via di Sarzana il 2 settembre con passaporto del marchese Garega, ne ripartì il giorno successivo (così informa il marchese Paulucci) (3) sen­tendosi, come disse, minacciato da qualche malattia ?.- U infatti il 20 settembre il Puccinotti scriveva al prof. Vincenzo Valorani che, diretto al Congresso di Torino, ne era retreceduto per malattia >; ma informa anche, che, ritornato a Genova, qualche giorno dopo, non aveva potuto, per divieto della polizia, prose­guire il viaggio.
Assistè invece al congresso del Mi e nel '44 fu presidente della sezione di medicina. Egli vedeva dei difetti nei congressi e diceva il tumulto delle ambizioni guasta ogni cosa e farà presto cessare una istituzione che fu quasi miracolo il vederla stabilita in Italia in tempi, nei quali la parola BIUNIONB è uno spavento (4).
Nel '43 istituì a Pisa la scuola ippocratica, cercando di dif­fonderla in tutta Italia e di creare una alleanza scientifica e morale di tutta la famiglia medica italiana. Nel '<ì0 si trasferi a Firenze e fu nominato senatore del Regno; ma non seppe in-
(1) n 18 ottobre 1831 la Sacja congregazione dogli studi lo destituiva, perchè partito da Macerata contedeputato del governo tivoliiKioiiiirio *. 'M 3-4 sottombre, (Parte il Doe. N. 13 e 14). (3) 10 sattombre, (Parto II Doe; T8-. 15). () Al prof: Benedetto Monti, 12 novembro 1841.