Rassegna storica del Risorgimento
LIBERALI ; TORINO ; CONGRESSI DEGLI SCIENZIATI
anno
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1923
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pagina
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767
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Il secondò Congresso degli Scienziati ÌQ1
OAELO LUCIANO BONÀPABTB nella nota di polizia fe eletto: * irapeoMiatìsaiuio. ìifeglì affari liberali d'Italia. Piti tardi, in una lettera del 12 settembre (1), 11' onte di Pralormo scriveva al comandante della città,é' provincia di Torino: Occorre di far vegliare sul contegno e relazione del noto principe di Canino è Musignano .
0. L. Bonaparte era il tipo dell'agitatore infaticabile ed anelie un poco deU'avventuriero (2). La sua vita fu varia e movimentata; la sua azione non seguì sempre una medesima linea direttiva; ma sempre egli apparve animato da caldo e sincero amore all'Italia.
Nato a Parigi il 24 maggio 1808 da Luciano Bonaparte e Alessandrina Bleschamp (3), si stabilì a Eoma nel 1814; ma il suo soggiorno fu interrotto da frequenti viaggi di cui uno in America, ove pubblicò una Ornitologia americana . All'ornitologia e in generale alla zoologia'si dedicò sempre e scrisse diverse opere assai pregiate dagli scienziati. Nel giugno 1840 mori Luciano Bonaparte e il figlio aggiunse il titolo di principe di Canino a quello di principe di Musignano. Al tempo delle riforme segui Pio IX e fu uno dei più attivi deputati della camera romana nel '48; ma presto se ne allontanò e lo avversò fieramente nella assemblea legislativa e nella costituente, della quale fu per qualche tempo presidente. Come tale pronunciò, la notte in cui fu proclamata la repubblica, un celebre discorso, in cui cercò di dimostrare come fosse impossibile la conciliazione del papato con la libertà italiana. Durante l'assedio di Roma da parte dei Francesi, rimase al suo posto fino all'ultimo, poi abbandonò l'Italia e sbarcò a Marsiglia. M governo di suo cugino Napo> leone HI gli interdisse la dimora in Francia; egli proseguì lo stesso il viaggio, ma fu arrestato e condotto a Le Havre dove s'imbarcò per l'Inghilterra; più tardi però potè stabilirsi a Pa ligi, dove si dedicò a studi di -storia naturale e dove morì il 10 luglio 1857. ,
(1) Vedi Parte li, Doe. N. 17.
(2) Si veda ciò che dicono li lui ad es. il PARÌSII, LO staio rovi ano dah Vanno 1815 all'anno 1850; voi. I, Torino 1850-63; e il MWAHEOTI, Wtàtìmffi
p. 208, Torino 1888-90.
(3)- Seconda moglie di Luciano. La prima moglie fu la vedova Jonbertonj questo matìimonio di Luciano l'aveva fatto .escluderà da una eventuale sno-ecssione al trono napoleonico.