Rassegna storica del Risorgimento

LIBERALI ; TORINO ; CONGRESSI DEGLI SCIENZIATI
anno <1923>   pagina <785>
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Il secondo Congresso degli Scienziati ÌM.
il Saluzzo, ma come testimonianza della sua benevolenza e con­siderazione per il congresso degli scienziata.
...Sin dal nascer loro, diceva il presictentej f Scientifici con­cessi italiani sono gloriosamente giunti a pareggiare qualunque altra simile istituzione, cosicché quanto da voi si riprometteva V Italia nostra, tutto è stato per opera vostra compiuta. Giunti come siete al termine delle nobili fatiche di questa seconda riu­nione, nella quale con incontestabile profitto delie scienze che sono state oggetto delle vostre dottissime elucubrazioni, tanti -diubi furono chiariti, tante difficoltà risolute, tanti principii di dottrina confermati o fatti più certi, chi niegherà di prestare ossequio all'onorevolissimo consesso? .
Oosì, nel nome della scienza e della patria, si chiudeva, come si era aperto, il secondo congresso e lasciava nelle menti e nei cuori degli scienziati indelebili traccie. Essi tornavano alle loro case, :al loro lontani paesi, col ricordo di questi giorni, vissuti in fraterna amicizia con tanti connazionali, col ricordo di questo popolo piemontese, così attivo, così pieno di buon senso, così stretto al suo sovrano dalle convinzioni e dalle tradizioni.
E forse più che le sedute scientifiche e le dotte discussioni avrà lasciato traccie nell'animo loro la vita intensa e talora febbrile vìssuta nei 15 giorni del congresso, fuori delle aule uni­versitarie. L'efficacia di questa vita così diversa da quella tran­quilla e solitaria dello studio appare ad es. dalle parole di Luigi Eidolfi, che partecipò al congresso insieme al padre e ad alcuni giovani dell'Istituto di Meleto: Il soggiorno a Torino, durante il congresso, (egli scrive) (1) quante profonde e salutari impres­sioni non lasciò negli animi nostri! Gite in campagna, così dalle nostre diverse, visite a Istituti di beneficenza e ad opifici indu­striali, nei quali il benessere degli operai pareva il primo pen­siero, riviste e manovre militari imponenti e per noi spettacolo nuovo, corpo di ufficiali primeggiami negli studi e in ogni loro utile applicazione; conoscenze di uomini che di lì a poco dove­vano farsi un nome nella storia del nostro paese, ecco quanto
rifteenza ricompensate, i lunghi e lodevoli servigi militari e eiviìi del Salnzze e soggiungeva: ite (lévouenient, donfc je me cappelle aveo tino profonde re-connaJsanoe, le place dans ime position tonte oxcoptionneile (Vedi A. MANNO,
op. Éfej p. HO).
(1) Op. elfo Oap. IX.