Rassegna storica del Risorgimento

LIBERALI ; TORINO ; CONGRESSI DEGLI SCIENZIATI
anno <1923>   pagina <789>
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Il secondo Congresso degli Scienziati 789
Aooorrerun frequenti
D'ogni lido le genti
Al sacro suol di Fallacie risorta.
Ma non fia che de* Soft
Entri nel petto; sconoscente obblio.
Dell'Eridanie Sponde
Tn lor torni memoria e: i nostri voti
Benedicendo, a questa regia Atene
Preghin sacre agli studi ore serena..
Il ciotto* Carlo Folcii pubblicò Parole di congedo agli illustri scienziati italiani in cui li loda per il bene che essi apportano all'umanità e alla patria e rappresenta l'Italia che esclama:
Ancor regina io sono
elle scienze e dell'arto o tu mi onorai
E incita gli scienziati alla fratellanza:
AllOr più snida si ergerà la buse Dii questa nostra istituzion sublime Che si grande risplende appena, nata Ed a oiascnn di voi già frnfcta onori E amor verace, e schietta grafitile!o...
Migliori senza dubbio sono altri versi sul congresso, versi che non suonano lodi, ma satira pungente. E la Consolassion d'i ignoranti '- ÉÉ oefcsasióu del còngress d'i scienssiati a Tu-rin , del Brofterio. Non bisogna fidarsi delle apparenze, proclama il poeta, perchè troppo spesso esse ingannano e la miglior prova la dà il congresso:
Quanti .pelo ch'i j'tÉPrio Gnanca dajo un doui e mesa I tonicli'a, 3?an soutlal capei A'tit' la cassia del servel Gfli'it ft'laf vduffc P indoman WÌ bouletta d'i savan*
Qoant ai n'elo eh'as disia
Oh'a l'aveisso consuma
Pi T?.ttrbera. a l'osteria
Ohe doìoié d'ouli a cai
Gent eh'a sudavo d'nrticiooh
D1 tahaleuri (guard un poch
cosa W-1 ginitlssi muan)
AleToar Toni, a son d'savan!