Rassegna storica del Risorgimento
BOLOGNA ; GIORNALISMO
anno
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1914
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pagina
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860
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800 Bina Qotimti
morale, Cristo, il più sublime di tutti, sì uftucciano or qua or ìk nelle Memorie; vi appare anche la doratura di qualche religione idolatra.
Nel campo delle Idee economiche e sociali, come tatti i nova. tori,, il Compagnoni desidera l'abolizione d'ogni privilegio, dtygnì tradizione contraria al rapido scambio delle ricchezze (primogeniture, fideeom messi, mnnimorte) desidera la ripartizione delle imposte, senza violenza ed arbitrio, con esatta giustizia, in proporli zione degù averi : vorrebbe l'istruzione accessibile a tutti, e florida l'agricoltura, e l'industria e i commerci attici, e la sicurezza dello Stato eoi minor sacrificio della libertà dell'uomo}: e tutti i popoli fra loro uniti con vincoli di fratellanza e d'interessi.
31 Oompagnoni, come il ]istéri, dominato dalla corrente impe-J tnosa del pensiero nuovo, che cantando vittorie, e alte speranze trascinava rapide le intelligenze migliori, è; ben lieto di apparte-nere al secolo XVIII. Pure, allor che dalla fervida vita ideale passa a quella fredda e contradittoria delle consuete azioni., sente tutto l'animo suo torcersi per acuto sconforto. Posteri, queste nostre Memorie forse non giungeranno lìnp. a* "Voi. scriveva ma se' mai vi paresse incredibile la costante contradizione in cui noi siamo, tra i nostri lumi e i nostri usi, assicuratevi che pur- troppo essa è vera. Sara difficile che la combiniate con le eccellenti'cognizioni, mercè le quali figureremo anche presso tìj;-Voi,! ma imparerete a persuadervi che l'uomo e sempre debole e clic la verità può illuminare l'ingegno, ma non può rompere 4e abitudini consacrate dal tempo. Oh! in quante cose ci troverete piccini ej in contraddizioni ;*
Anche il Ristori pensava di quando in quando ai posterinon; ben sicuro del loro giudizio. Memore del passato, su cui allóra; balzava tanto riso dal nuovo pensiero,: preso da turbamento per tuttociò che di poco profondo, d'incerto, di non limpido, di -av- ventatfljavvertiva tra. :'ì risaltati dell'incessante formicolio cerebrale del secolo tilosofó, anch'egli angosciato pel gran mare che ancora divideva l'idea dal fatto, si <diiedey : siamo noi sicuri, che ì nostri nipoti del IflOOjion ci rimprovereranno di fri-voli, dì audaci, di inconcludenti, di stoici'f-f Xa i lontani nepoti non possono aseót-
* J/itm. tì(tv taglio -17S2, in. 2?, p. 219,
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