Rassegna storica del Risorgimento

LIBERALI ; TORINO ; CONGRESSI DEGLI SCIENZIATI
anno <1923>   pagina <792>
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792 Isotta Augusta Valabrega
Ohe riforme, che sconquassi 1 vedròurna j7 animai Tuti quanti con j'ociaii
Più pungente è il tono assunto dal Brofferio, quando narra le prodezze di Msè Bastian , le cui benemerenze al congresso di Napoli
D' tute le gran locando Son seri te sui cauton
Con d1 carboni A Portici, a Caserta L?a demolì d' bastion
D' mncaron. E as dà per cosa certa Che dr tour l*a bjtttà glie
IV salani crìi.
A ricordrà la storia Che con soa Maestà
L'a disnà. D> l'fttafe per la gloria L'a borlioà del Stat
Fina i piai; (1).
Spiritò acuto e mordace, il Brofferio colpiva efficacemente quelli che gli parevano i lati deboli dei congressi. E contro di essi parla spesso anche nel Hessagglere Torinese col tono scherzoso e satirico che gli è proprio. Ad es. nel 1846 scriveva: E così, signori scienziati, avete già allestito il vostro baule per il nuovo congresso? denova vi attende: le ospitali acco­glienze, i sontuosi banchetti, le stupende feste che la capitale della Liguria vi appresta saranno degne certamente della patria di Andrea Pop, e di Cristoforo Colombo,* su dunque, su il baule e presto in ffligenza; presto, vi dico, presto che i primi piatti
(.1) Notiamo che il Congresso di Napoli meritava più ogtro queste oritiene, perchè gli scienziati* óeolti esprìmente e grandiosamente dal go­verno e dai cittadini passavano da un divertimento aU'aQ partecipavano a pranzi e balli e feste, senza line. lo non so, scriveva il ROMANI nella Gazzette MnòMfe* P 3ttbt WJfefl divertimento giovi alia scienza... ogni giorno, fìnte in una festa e Sia ima festa incomincia ogni giorno... Sem­bra une rSjJJilC0ÌI> le feste formino la solennità del congresso e le cure degli scienziati .