Rassegna storica del Risorgimento

LIBERALI ; TORINO ; CONGRESSI DEGLI SCIENZIATI
anno <1923>   pagina <811>
immagine non disponibile

11 secondo Congresso degli Scienziati 811
dì Meleto, già presidente della sezione f agricoltura alla riunione di Pisa.
Astuto speculatore, il quale agisce secondoehè gli torna meglio; egli eccitava in Pisa gli applausi ai Q. JDjjCa, mentre alcuni mesi prima accoglieva in casa sua emissari stranieri man­dati in Toscana e a lui raccomandati per macchinare contro il medesimo G. Duca. Fu uno dei tre che osarono rimandare al GL Duca la chiave di ciambellano che S. A. I. e B. aveva vo­luto loro conferire alcuni anni or sono (1).
Dottor PASQUALI, professore jfci anatomia in Parma.
Caldo repubblicano; parlando del congresso di Pisa disse ohe egli sperava di veder presto riunita insieme tutta l'Italia e che era questo il voto di tutti i veri italiani, specialmente poi di quelli che erano intervenuti alla riunione.
Dott. FASSIMKPA, medico primario dell'ospedale civile di Ve­nezia e dott. NARDO pure di Venezia.
Questi due medici veneziani paiono due turbi a nonna delle circostanze; tennero in Pisa discorsi ambigui e mostravansi tal­volta libéralissimi e tal,altra aristocratici al sommo grado. Hanno parlato benissimo del loro governo.
Abate ZAKTEDESOHI, professore di fisica a Venezia.
Pare caldissimo di sentimenti repubblicani; fece egli però molti elogi del governi aijstriacoj mentre disse malissimo di -quello di Roma.
Dott. TABGIONI TOJSZETTI, prof, di botanica in Firenze "
Ha molte relazioni coi fratelli Bonaparte e sopratutto col principe D. Luigi. Al congresso di Pisa furono intese; di lui queste parole rivolte al predetto P. D. Luigi Pisa safyéàii-mortaìe per aver la prima Ito* MaMa SgiéÈ la gran questione. MMa .pàtria libertà '.
Dott. BBMOR professore dFèhiràrgia nelVuniversità di Pisa.
Liberale nn dal 1831 (sic) (2) e carbonaro esaltatissimo, uno
(1) Nel 1830 alcuni toscani con a capo Costino Ridolfi, Gino Capponi, Fior Francesco Ri u uncini prepararono graudi accoglienze al Grand oca, che Sii era recato irei? qualche tempo a Vienna,: il governo li approvò e li appoggia iII:l poi all'ultimo momento venne Mòrdine di sospendere ogni preparativo. B modo con cui la cosa fu condotta Indusse i tre promotori a rinunziare ad ogni loro cariò?! ' feé e nell'amministrazione pubblica, (v. Luigi Kidolfi, op. cit).
(2) ertamente è nn mwm per liberale fin tini. 1821 . Vedi p. 762,