Rassegna storica del Risorgimento
"FIGLIUOLI DELLA GIOVINE ITALIA"; MUSOLINO BENEDETTO JUNIOR ; SE
anno
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1923
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pagina
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834
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'Giuseppe Paladino
il Musolino costituì la segreta associazione, che è téma delle preJ senti ricerche. Ohe della movane Malia mazziniana, dalla quale come si vedrà egli trasse poco più che il semplice nome, avesse notizia nel passare per Malta, di ritorno dalle peregrinazioni orientali, è possibile (1); ma l'associazione dell'apostolo ge novese, se non molto diffusa, non era ignota net Mezzogiorno all'epoca, di cui ci occupiamo, sicché non fu eertamente lui a portarne la primizia in quei paesi e tanto meno a Napoli, quando vi si recò (2).
Primo collaboratore del Musolino nel fondare e diffondere i Figliuoli della Giovane Italia fu Luigi Settembrini. Brano stati MSieme alla scuola del Furiati, ma il Settembrini, che nel 1834 toccava i ventanni, aveva, al pari del suo amico, rinunziato alla carriera di avvocato, si era messo a studiare letteratura e frequentava allora l'Università e la scuola del Puoti (3).
Abbiamo presentato ai lettori i capi e i primi organizzatori della nuova associazione; vediamone ora il congegno e gli scopi. Premettiamo anzitutto che il Musolino divise in due gradi la sua setta: 1. Figliuoli della Giovane Italia; 2. Padri della Missione Suprema. Ma soltanto la prima parte ebbe un'organizzazione vera e propria, mentre la seconda si fermò alla fase iniziale. Da un articolo del catechismo, di eui appresso, si rileva che i Padri della Miss-ione Suprema si consideravano come fondatori dei Figliuoli della Giovarne Italia e formavano, per così dire, Vélite dell'intera associazione. Inoltre da quanto lasciò scritto il Musolino stesso e da un accenno deWWpislolario mazziniano risulta che la Missione Suprema tendeva a risolvere il problema
libro sa La Rivoluzione del 1848 nelle Colatoi (Napoli, 1903), p. 14, n'. 1, il nostro assegna, la fondazione della setta al 1832 dopo i casi infelici di Romagna , ma allora non era in Italia, e dal resto, se a qneU'cpocj..l'avesse già costituita, sarebbe venuto meno ad mi obbligo impósto agli affiliati accettando cariche pubbliche.
(1) Non certo da NitìoJa Fabrizi (come pretende Fetlfcoyo della Rivoluzione del 1848, pp. X-Xi), che allora non era a Malta.
(2) Il MUSOLINO, O. C, p. 18,. .tende, e imir cause, ad nttenuarerl'Musso mazziniano nel Mezzogiorno avanti il Ì81 Mi sia lecito rimandare ai miei re-centi lavori sull'argomento nella Rassegna-- ohe ospita questo stùdio (X, fase. 1 : megli Stuoli in onore dì Francesco Torraca (Napoli, 1922).
(3) TonRAGA, Notieie su la vita e gli scritti di L, ., Napoli, 1877.