Rassegna storica del Risorgimento
"FIGLIUOLI DELLA GIOVINE ITALIA"; MUSOLINO BENEDETTO JUNIOR ; SE
anno
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1923
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pagina
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835
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Benedétto Musolino, Luigi Settembrini, m, 835
sociale secondo i postulati delle dottrine comunistiche (1). Mancano però, allo stato, elementi per conoscere meglio la natura delle medesime, sìeete dobbiamo contentarci di segnalare l'interessante fenomeno, lasciando al futuro studioso delle dottrine sociali nel Mezzogiorno il compito di spiegarlo nelle origini ed, eventualmente, nelle conseguenze che esso ebbe (2).
La società dei Figliuoli della (Moverne M'alia si proponeva di distruggere tutti i governi esistenti nella penisola e di fondarvi una Repubblica Unitaria. L'azione si svolgerebbe in tre tempi: Propaganda, guerra e costituzione dello Stato Repubblicano. Durante il periodo di preparazione Roma si considererebbe capitale di tutta l'Italia, e questa sarebbe divisa in venti grandi Provincie: 1. Piemonte (Torino); 2. Lombardia (Milano); 3. Venezia/no (Venezia); 4. Liguria (Genova); 5. Parmigiano (Parma); 6. Montagna (Bologna); 7. Toscana (Firenze); 8. Marca (Ancona); 9. Lazio (Roma); K). Abruzzo (Aquila); 11. Campania (Napoli); 12. Puglia (Foggia); 13. Messapia (Taranto); 14 Calabria (Catanzaro); 15. Val Dentane- (Messina); 16. Val di Nolo e Malta (Catania); 17. Val di Marnar a (Palermo); 18. Sardegna meridio-Wtflfè (Cagliari); 19. Sardegna settmtrionale (Sassari); 20. Corsica (Aiaccio). Più precisa, nei suoi confini geografici' naturaii, la delimitazione dell'Italia mazziniana, che comprendeva chiaramente la regione Giulia (3), mentre è dubbio se il Musolino intendesse includerla nella patria da lui vagheggiata. Le provincie si suddividevano in cantoni e questi in municipii. La direzione del movimento nel periodo preparatorio era affidata a un Senato composto ili UÈ; numero indefinito di membri e sedente in Roma. Esso aveva voto deliberativo è scéglieva nel suo seno un Dittatore, che sopraintendeva alla propaganda dell'associazione in tutta la penisola e aveva alla sua diretta dipendenza un Generale Luogotenente Dittatorio, uu Gran Tesoriere, incaricato della
(1) tiiuuluziom dèi 184H, fi, li MAZZINI, Epistolario, VM. mi-fà e Vili, 160; Per la posizione,. Ile preso il Mazzini di fronte alla creazione del Mnso-
lino, vedi in seguitò.
<(jn. Gredo olle ti oommiiBUio del Musolino debba mettersi in rappor,tp. con le utopie campane!liane della Città del Sole (BivolwtioM, p. 15).
(3) L'Italia comprende: L'Italia continentale e peninsulare fra il more Itstfd, il welùp superiore Mi* Alpi a mml, le totffe Ùé, WMO all'optai .* e Trieste a-MAesfe . MAZZlHfc