Rassegna storica del Risorgimento

"FIGLIUOLI DELLA GIOVINE ITALIA"; MUSOLINO BENEDETTO JUNIOR ; SE
anno <1923>   pagina <836>
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afr Giuseppe Paladino
Cassa sociale, i Luogotenenti Dittatorii parziale o generali di di­visione, i Consoli o general di brigata, i Censori, i Delegati Dittatorii per raccogliere il giuramento degli adepti ed eseguire ispezioni sull'andamento delle cose nelle provincie, i Delegati Dittatorii incaricati della! propaganda, gli Apostoli-propagato, i Corrieri e le Guide del Dittatore. Dai Luogotenentii dittatorii parziali, preposti ad un gruppo di provincie, e dai Consoli, che ne comandavano una, dipendevano altri individui rivestiti di gradi o ufficii corrispondenti a quelli direttamente subordinati al Dittatore, ma da esercitarsi in campo più ristrettOi'Ai Con­soli mettevano capo inoltre, ed erano da essi nominati, i co­mandanti di battaglione di ciascun cantone e i capitani dei mu-nicipii. Le provincie dell'Italia meridionale e Sicilia con Malta erano sottoposte a Un Luogotenente Dittatorio speciale con sede a Napoli: il Musolino riservò per s'è tale; carica. Ogni luogote­nente dittatorio parziale poteva associarsi un comitato d'insur­rezione con voto consultivo sugli affari delle sue provincie. II Settembrini,., due fratelli del Musolino, Giorgio e Pasciute,,.-e qualche altro parteciparono fin da principio al Comitato napo­letano. Questo soltanto, col relativo luogotenente, esistette in realtà; il resto rimase sulla carta. Ciò sia detto' fin da ora per chi. leggendo l'organizzazione della setta, credesse alla sua dif­fusione in tutta Italia.
L'obbligo della propaganda s'imponeva a tutti gli affiliati. Ogni convertito non doveva conoscere che il proprio convertitore e quelli, naturalmente, iniziati da lui. Un Figliuolo dÉa (j-Mvrm Italia poteva ammettere nel!'associazione un numero indefinito di fratelli senza rivelare all'uno il nome dell'altro. Quanto-ciò fosse difficile ad ottenersi in pratica ognuno vede. Ai capì sol­tanto era dato di possedere i ruoli degli associati da sopirersi con apposito cifrario. In via normale si escludevano dalla setta chi non ne accettasse i principii e analfabeti. < Gli uomini ardenti ed irrequieti, spesso torbidi e riottosi, disposti a coupe- rare a qualsiasi novità per amore di fortuna e di interesse, non saranno iniziati; ma i capitani dei mimieipii, lusingandone le speranze e i! fjjincipii, ìif li terranno favorevoli servendo- sene al momento dell'azione, e cercheranno di convertirli e di ' * educarli, per quanto si potrà, ai sani principii della virtù, della gloria, di Dio, che li rendano degni di appartenere all'assoeia- zione . Qosì il catechismo scritto dal Musolino.