Rassegna storica del Risorgimento
BOLOGNA ; GIORNALISMO
anno
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1914
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pagina
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871
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Un periodino tnelelopedieó bologneto del eccolo XVIti Wl
APPENDICE
JLrch. privato delVaev. R. Ambrosini di Bologna, WwèlL tftor-, lèi- forar, del JW. XYIXX ma.
Amico Stiro.EOO,
Le scrivo questa volta: por pregarla, di mandare franchi di posta so fosse possibile, tatto le settimane i suoi fogli a S. E. il signor marchese' D. Francesco Visconti incominciando da qnelle tanto filosofiche riflessioni eoi.celibato che il'conte Tetri' ed io! allibiamo letto con sommo piacere, e desideriamo die hi cotesto paese le tante belle cose dei snoi fogli non le portino alcun disgustò. Con qualche comoda occasione, o per mezzo di suo fratello potrò poi mandare allo stesso signor marchese Visconti il resto dei fogli di quest'anno e di Bologna e di Modena, indicandogli cosa debba pagare In- tatto a suo fratello- Qui leggiamo proprio con ingoiar piacere, tutti i suoi fogli. Neil' ultimo sono giuste le riflessióni che Ella fa sulle osservazioni della quantità della pioggia e sarebbe necessario che ima volta incominciasse 'diffidare il pubblico intorno all'errore fonda mentalo a eòi' ftf appoggiano; simili calcoli. Si suppone erapre che una data quantità di pioggia uon cìrcoli mai e non cada più d' una volta in un anno. L'errore è come se qualcuno, Contando tutti quelli che vengono nd una. conversazione contasse dieci voltò quello che uscisse e tornasse dieci vòlte. Ci e parso pure tanto nobile la lettera del sig. cav. Sahuiiuì. Gli errori fondamentali del sig. Nicolai sono toccati coli1 ultima evidenza. Quanto all'equazione di Cardano io vado per una strada differente. Alla pag. 205 dell'algebra ho dimostrato che non può essere X = 3 4- M/ così il calcolo di Cani no è fallato sin dalla prima sostituzione. Ho poi fatto vedorer.all p. 232 quanto si manchi di logica dal matematici in tutti i calcoli delle quantità immaginarie. Per mezzo del sig, .Canterr zani Ella riceverà la storia-del conte Verri con una sua lettera. La nuova più interessante che ora ricevo si è- che il sig. Hertcbell crede di poter concludere dalle sue osservazioni che tutto il sistema planetario lui un moto comune di transUudonc verso una data parte della sfera celesta
Beato con ogni stima, riconoscenza, e rispetto sottoscrivendomi
Obbi.mo fler. è, vero amico BEISI:.
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