Rassegna storica del Risorgimento
BALBO CESARE
anno
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1914
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pagina
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873
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LA FORMAZIONE E IL PROGBAMltf A DEL MINISTERO BALBO
La stampa giobertiana. come la più autorevole, degli Stati Sardi e fin dal 10 febbraio 184S, aveva fatto intendere all'opinione pubblica ed ai circoli governativi, che necessitavano al Piemonte politaci,! quali d'Italia, piò. del Sorelli, pur temperato e liberaleggiante, comprendessero, il vero carattere del momento storico e sapessero superarne tutte le moltéplici difficoltà. Si fondavano i giornali giobertiani sul fatto, che negli altri principati italiani, la, dove eravamo venuti ad un nuovo ordine di cose. ì sovrani ave* vano ceduto al bisogno di chiamare a capo della cosa pubblica uomini nuovi. E poiché, Carlo Alberto, allora prudente, più che nel passato, per la condizione specialissima, in cui versavano il Piemonte e l'Italia, indugiava a soddisfare i desideri generali; U Risorgimento, la Concordia 'ed il Mondo Illustrato, nell'ultima d cade del febbraio ISiS, forti dei moti, che allora accadevano Imi Francia, iniziarono un attacco fiorissimo contro l'amministrazione Bercili chiamandola inetta e pericolosa, quando non scesero a modi violenti, come il Messaggero Torinese, che non ristava dal dirla avida di potere ed autitaliana. Questo linguaggio, che con Pam-piiarsi delle liberta costituzionali e con l'abitùdine della stampa alle discussioni parlamentari divenne comune nei pubblici fogli del Piemonte, anche nei giobertiani, fece impressione nell'ambiente governativo abituato da lunga serie di anni, alle frasi untuose ed ai silenzi pecorili della Gazzetta Piemontese. 1 ministri sardi, non disconoscendola importanza del gioraalismo. quando lo ispirava un uomo come il Gioberti e Io dirigevano pensatori e politici come il