Rassegna storica del Risorgimento

MASSONERIA
anno <1914>   pagina <86>
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Adolfa Colombo
eoeiasàone dei Mberi Comizi , che doveva riuniretutte le fra-zioni 4 partito liberale, senza distinzione, tondo scomparire le gradazioni "ài colori, renderlo fonte per propugnare nelle prossime elezioni politiche la nomina di quei candidai cheavessero aderito ai suoi concetti ma il cui vero fine era quello di ostacolar ti ri-torno di Cavour al posra, nella loggia Ausonia meominoiarono ad affluire i eavouriani fra i quali Nigra Oasalis, Boggio, Ooppi-no, col probabile tuténdìTnento di propugnare le stente-Candida' ture costituzionali della Società Nazionale convertila In Comitati elettorali.
Ora tutta questa coincidenza di fatti-non tìfljfcilnce a credere attendibili le tradizioni femigliari del Buscalioni, secondo le quali Gavour si sarebbe servito della Società Razionale per organizzare una Massoneria legata alla monarchia ed ai princìpi costituzionali di rito francese, per contrapporla ad una probabile Massoneria, dì iato scozzese; .tendente alla repubblica
E non viene allora di conseguenza anche V ipotesi! non priva di fondamento che interpreti ed esecutori dell' idea cavouriana siano stati proprio il La Farina ed il Buscalioni ohe avrebbero prima spinto lo Zambecoarijittoi il ovéanTati iniziate nazionalmente In Massoneria, avviandola verso un determinato orientamento poii-ittcp, entrando poi anch'essi, dopo il successo della loro iniziativa, ad CCCnpare nella setta I priniissimi posti ?
E se,, secondo Fautore vele testimonianza 9 M'gra nella sua lettera al iilafcuan,ti Govean penso di affidare, quando il Grande Oriente. In regolarmente organizzato, la carica di Gran Maestro al Cavour* iacCndo poi concentrate dopo la morte del Gran Mi­nistro, ì Voti delle Loggia su chi era l'esponente più fedele della politica cavouriana verso Mi B;bnaparte, cMè; Costantino Nigra, non è questo un preziose indizio di qualche segreta intesa, i cui particolari ci sfuggono, per mancanza (tì dati, ma che prove in­duttive ci lasciano un po' travedere V
botiamo che i pia adi strumenti della politica cavouriana nel '60 furono pressoché scelti in una ristretta cerchia di uomini che in gran paf/0 appartennero alla Società Nazionale, o furono mas­soni, .imposti da Gavour con ostinato volere in date circostanze, quando l'orse la scelta poteva essere migliore;
Cavour, trepidante per la monarchia e diffidente degli armeggìi