Rassegna storica del Risorgimento
BALBO CESARE
anno
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1914
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pagina
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891
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IM fortnazfaue e il programma, dee, Hill
non esser possibile il definir nulla di positivo, fio d'ora, intorno ali* determinazioni ohe potessero allora giudicarsi più. opportuna.
Uà noumeno importante di un armamento interno sia par prevenire una guerra, aia per rodarla con successo i, conviene da tatti cito debbono essere le alleanze ,o le -amicizie straniere,- e tra queste, (siccome la più antica e la più fida per reciprocità d'interesse quella dell' Inghilterra da. renderai quanto più stretta, ai poosa.
Quest'argomento delle alleanze da coltivarsi e da contrarsi fa nascere l'osservazione dell'opportunità di modificare in alcune parti il personale diplomatico, osservazione alla quale tatti al uniscono. Di nuove alleanze non nò può essere alcuna più importante né rispetto ai nemici esterni né per procurare al governo di S. M. l'affetto ed il concorso della nazione e di tutti gì' Italiani che una lega coi Principi Italiani : una lega italiana e da tatti riconosciate come una necessità. MA quale lega T Una semplice lega doganale come agevolezza al commercio non presenterà forse tatti queT vantaggi che se ne ripromette. Una lega politica offensiva e difensiva con potenze cosi mal provvedute di armi e d'armati, e ;eol fermento che bolle in Italia, per cui facilmente potrebbe per parte di altri tentarsi contro l'A* un'aggressione sarebbe un voler lasciare la questione di pace o di guerra nelle mani non solamente de' governi, ma dei popoli, anzi de' partiti in Toscana e negli Stati Pontifici. La lega da centrarsi co' Principi Italiani non può dunque essere altro che la Ioga difensiva, intesa a tutelare l'indipendenza degli Stati Italiani contro ogni ingiusto, aggressione, nella qual lega il peso della guerra, dovendo sempre ricadere principalissimamente sul re dì Sardegna, ne risalterebbe una specie di protettorato di fatto, il quale dovrebbe come compenso assicurarsi al Re una preponderanza sugli altri principi d" Italia
Non mette in discuAsiouft l'opportunità di riconoscere il governo provvisorio di Francia, .essendo, informati i presentii .che già S. M, ha riconosciuto quél governo ne' termini stessi in cui è stato riconósciuto, dall' Inghilterra. I
Non al discute nemico l'opportunità di riconoscere il governo della Regina Isabella: di Spagna essendo por noto che già si sono date dal governo di S. M. le prime disposizioni per questo riconoscimento.
Si passa alla politica interna e si mette innanzi prima di tatto, se siavi opportunità èli. .rare un' immediata revisione dello statuto e di prender V impegno di sottoporre un progetto di modificazione del medesimo alla prossima apertura della Camera. Sulla revisione immediata tatti concorrono nell'opinione che una immediata revisione sarebbe assolutamente iUtgaìe: lo statuto: è irrevocabile. Una revisione, una modificazione non può farsi legalmente se non con il concorso di tutti i poteri dello Stato. Ma può egli esser utile di promettere fin d'ora ohe ai presenterà dal go-