Rassegna storica del Risorgimento
CAVOUR, CAMILLO BENSO DI ; GUERRAZZI FRANCESCO DOMENICO
anno
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1924
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pagina
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171
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// Giterrnmì:,? fa. politicò- mìtarfa del Cavour mi
E di frqaps jftlla scuola democratica - piena di verbosità e di ideo-logiev-.àsatif ;si arxnaÉaj. solida idi postulati smuri, la teoria Eb;ejja1<s AmM Pi*MMlè coni esultali iseoiÉ dalla monarchia co.-stituziionàle sabauda àBifcso il fPWno del Cavour, Cosi, mentre il
jCntierrazzi, seguendo suo. sogno troncato la mattina del t.z aprile, giudicava ben piccola cosa, la Iberna. marea regia al paragone dei liberi ordinamenti: Glie il pOpolq >.jjfèebbe Éifttioj cena; l'affermarsi del suo governo; fe),- i Toscani ohe 'del regime.: democratico avevano avuto il tèmpo di conoscere- soltanto'- gli eccessi di parte, la, baraonda e la dittatura guardavano con simpatia facile a igompendersi'3.tranquillo .rdimamento piemontese che ben qualcòsa rappresentava dì fronte al-l:.assotMtism'.Q. .;fcleJl"A-ustri.a-, ai .-sopì' di.' Ferdinando, alla stessa longanime condiscendenza di Leopofefe. M mentre il Guerrazzi, con. quelle sue uiaravigliose invettive, il cui contenuto apocalittico e. I1 .cùii stile ridondante non; disdicevano. a1! ggméto,1 del momen* tafca waiàmare l'Italia tutta dèlia stia 'Me pelÉ a ili*: iinsorgressèijtjRÉQÉgb l'oppressore, svanita nella penisola la eco del grido superbo; di Garìo. Alberto <l rafa 0LÉ* :l m igjii iÉaai 'd'i giorno fi; igior no, 'àm il discorso del Cavoli appuntavano sempre più 1 sguardo oltr'alpè, aspettando n:e. gli zuavi scendessero a rinnovare sui piani di Lombardia eoi bersaglieri Lamarmora la frateÉi M. .armi della ..CéÈnafeu
La con ferma del progressivo- lisalamen-to .poliitì'èo; del.itónxgo, l'abbiamo negli stessi carteggi Guerrazziani nei quali a ornano: a.-, .masojfine Inoltriamo;-! gli at,-. troviamo sempre maggióre- <h> gMo dial-J Ifca jper ag-iitare il aoii eneMmeatè sentito doppio ideitelo della voluziong mpjJMewm e disia: fannia del P-mineipe, .inemtre nelle tinte sèmpre- più fosche .eoi. *!! da ;B;às-Éa ..e-- da enOva si dijge 3il- T'ie-iGttteJfavvisiamQ la Mea <1 .eoreggere ;fe impressioni sempre più jTOséè' Me del FièmoMe M avevano à PMel!e f ìa LivoriSfii-
Ifpgt* farà ?pso, adunque, se-CìiSoiS ispo-ndendcy al'.ainMso sul tema della jfàfflfr: allargato mmk L MI a comprender all' intero problema deia politica lucana .-e piemòfq, 'lo mise, bruseamenisg ih* faesk ;ala EeaM Mfetè eose- :e .fece- appetì ;afai m gèneiiÉJà,, jnfeitando" ee sul SITÒ giMfefO influisse il rancore verso g gfti ehff rainD IH
<r) Carteggi* ecL M temuteti, 'vo.li.. !,, sto.-. . i Piemonte come .tavola di naufràgio, lo 'pdBSfaffltt -eompOrlWee; COOie mhaJH gajjlJb'Rerià 1 laudiiirió se ayestsiiriio- tivita f. *É[l -s me .vantò su w avremmo, saputo compàj* tìm~ ébgi radfcfcgp. e oneslje liberili ,